sabato 17 settembre 2016

Chemical contaminants in the food chain. Sabato 24 Settembre a Terra Madre Parco del Valentino

Io con l'amico Mario Lombardo Igienista e vice direttore del Centro medico SUISM dalle ore 12.30 alle 14.30 vi aspettiamo allo stand di Terra Madre, dedicato all'Università di Torino ed al tema Alimentazione Sana ed Attività Fisica. Ai primi 10 partecipanti omaggio dell'ANCoS di una coppia del nuovo opuscolo edito da Confartigianato sul tema.

mercoledì 14 settembre 2016

HELP! ANTROPOS E PASSI IN SALUTE RISCHIANO DI NON RIPARTIRE

Antropos, la nostra trasmissione di punta condotta dalla giornalista e scrittrice Antonella Frontani intende ripartire dal prossimo mese di ottobre. Più notizie, servizi ancora più accurati, ospiti di altissimo livello (nella foto il regista Paolo Virzì con Antonella Frontani). Un format che in 55 minuti racconta il mondo che ci circonda attraverso interviste in studio e approfondimenti in esterna. Come sempre Antropos andrà in onda sui canali del digitale terrestre, in streaming web e sulle piattaforme di YouTube e Vimeo. Da quest’anno, poi, saremo visibili anche sul satellite, nei palinsesti dei canali del bouquet Sky. Tutte le puntate di Antropos saranno seguite da Passi in Salute il nuovo programma di medicina salute e ambiente condotto da Giorgio Diaferia, medico e giornalista. Per riuscire a portare avanti questo duplice progetto di informazione e comunicazione abbiamo però bisogno della collaborazione di tutti gli amici, poiché migliorarci e diffondere sempre meglio i nostri contenuti a un pubblico più vasto comporta costi, per noi associazione no profit, insostenibili. Chiediamo quindi il sostegno di coloro che in questi anni ci hanno conosciuto e (spero) apprezzato, perché rimangano al nostro fianco e ci aiutino a non sparire. Ottobre è vicino, aspettiamo il vostro aiuto. Scriveteci a ecograffi@gmail.com

Natural History on Google Arts & Culture - #PreviouslyOnEarth

domenica 11 settembre 2016

11 settembre 2001 - Inganno Globale (Film Documentario Completo Ita)

11 Settembre 2001-2016 siamo ancora ostaggi del Terrore

La mattina dell'11 settembre 2001 diciannove affiliati all'organizzazione terroristica di matrice fondamentalista islamica al-Qāʿida dirottarono quattro voli civili commerciali.[1][2] I terroristi fecero intenzionalmente schiantare due degli aerei sulle torri nord e sud del World Trade Center di New York, causando poco dopo il collasso di entrambi i grattacieli e conseguenti gravi danni agli edifici vicini. Il terzo aereo di linea venne dirottato contro il Pentagono. Il quarto aereo, diretto contro il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington,si schiantò in un campo vicino a Shanksville, nella Contea di Somerset (Pennsylvania), dopo che i passeggeri e i membri dell'equipaggio tentarono, senza riuscirci, di riprendere il controllo del velivolo.Nell'attacco alle torri gemelle morirono 2.752 persone, tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti.La maggior parte delle vittime era civile; settanta le diverse nazionalità coinvolte.Le Twin Towers prima dell'attentato Mappa che illustra il dirottamento dei voli.Gli attacchi ebbero grandi conseguenze a livello mondiale: gli Stati Uniti d'America risposero dichiarando la "guerra al terrorismo" e attaccando l'Afghanistan controllato dai talebani, accusati di aver volontariamente ospitato i terroristi. Il parlamento statunitense approvò lo USA PATRIOT Act mentre altri stati rafforzarono la loro legislazione anti-terroristica, incrementando i poteri di polizia. Le borse rimasero chiuse quasi per una settimana, registrando enormi perdite subito dopo la riapertura, con quelle maggiori fatte registrare dalle compagnie aeree e di assicurazioni. L'economia della Lower Manhattan si fermò per via della distruzione di uffici del valore di miliardi di dollari.I danni subiti dal Pentagono furono riparati un anno dopo e sul luogo fu eretto un piccolo monumento commemorativo. La ricostruzione del World Trade Center è invece stata più problematica, a seguito di controversie sorte riguardo ai possibili progetti e sui tempi necessari al loro completamento e adesso vi sono due fontane al posto delle fondamenta delle torri.(Fonte Wikipedia. Ma il terrore non ci ha abbandonati. Si sono aperti nuovi fronti di attacco al Mondo Occidentale ed ora anche la nostra Europa ed anche quindi l'Italia sono a rischio. Da sempre si dice che manca l'Europa dei popoli ed un'Europa della scurezza, ma è necessaria più giustizia sociale ed una ridistribuzione della ricchezza e del cibo.

venerdì 9 settembre 2016

SAVE THE DATE DOMENICA 9 OTTOBRE : DOCTOR IN JAZZ AL CAFE' NERUDA

Torna il Doctor Jazz Quartet con una nuova formazione che mette insieme vecchie e nuove collaborazioni in una middley di jazz standards e di nuove composizioni.

mercoledì 7 settembre 2016

A TORINO NASCE IL PARCO DELLA SALUTE

di Giorgio Diaferia. Alla Festa dell’Unità di Torino si è discusso del futuro “Parco della Salute di Torino, nome questo che prende il posto della Città della Salute, brillantemente shippatoci da Milano che ha già costruito attorno all’Ospedale Sacco il progetto, che è per altro operativo. Ne hanno discusso Francesco Profumo Presidente della Compagnia di San Paolo, Davide Gariglio capogruppo PD in Regione, Antonio Saitta Assessore Sanità della Regione , moderati dalla giornalista di Repubblica Sara Strippoli ed il supporto di un esperto Niccolò Persiani, docente di Economia sanitaria. Molto lucida e di grande lungimiranza, la impostazione data al Progetto dal Presidente Profumo che ha spiegato come il futuro Centro Ospedaliero si dovrà porre in una visione trentennale, nascendo già subito come Polo di Ricerca e di Studio all’avanguardia, superando la visione solo clinica ospedaliera dei posti letto e delle tecnologie chirurgiche.L’impostazione della cura e la predittività delle malattie, ormai prevalentemente cronico degenerative, tra le cause di questo cambio di visione strategica. Al progetto potranno e dovranno partecipare anche i privati, si vedrà se con un ruolo di copertura di alcuni servizi essenziali, o anche per la parte clinica. Sia Gariglio che Saitta, hanno però voluto specificare, che i tempi ora sono certi e che di altri progetti rispetto all’attuale non ce ne saranno. L’area scelta è quella del Lingotto a fianco al grattacielo della Regione ( speriamo con tempi di realizzo molto più rapidi). Ovviamente dovrà essere creata una rete stradale e di infrastrutture, oggi inesistente ( ndr).Solo a gennaio 2017 la Compagnia di S. Paolo farà sapere alla Regione l’entità del proprio contributo( si parla di 1 miliardo di euro, ma sono voci di corridoio), molto dipenderà da quanto la Compagnia stessa sarà coinvolta nella progettazione del Parco.