giovedì 20 novembre 2014

L'Amianto ora ammazza anche la speranza delle vittime

Con la prescrizione del Processo Eternit, restano temporaneamente impunie quelle persone e quella azienda che sapevano del pericolo per la salute dei loro operai e che non hanno attuato le misure straordinarie di sicurezza che avrebbero quantomeno limitato i danni. Ma il caso Eternit, continua. Ora il procuratore Raffaele Guariniello prevede un Eternit bis con l'accusa di Omicidio, un reato per cui non è prevista la prescrizione. Attenzione tuttavia ad assaltare la diligenza della prescrizione. Ancora una volta ritorna drammatico, spaventoso il dualismo lavoro-occupazione e tutela della salute-ambiente. Si sapeva da molti molti anni che l'Amianto, anche solo una fibra era potenzialmente mortale. Lo sia sa anche oggi che viene ancora estratto e lavorato. Colpa la lunga incubazione della malattia, per fortuna non sempre mortale, ma certamente, anche nella sua forma più lieve, altamente invalidante.Una volta per tutte dobbiamo garantire lavoro e occupazione, salvaguardando la salute degli operai e delle aree abitate dove l'industria si insedia, specie se industria a forte impatto ambientale. Occorre ricerca, innovazione, manutenzione e molta più attenzione al severo controllo di ogni forma di emissione. Riparare i danni spesso è impossibile, per i costi e per la diffusione del problema.

SCHEDA DISSESTO IDROGEOLOGICO,ALLUVIONI E COSTRUZIONI ABUSIVE

LO SPORT E L'ATTIVITA' FISICA DANNO SALUTE

sabato 15 novembre 2014

MONCALIERI CITTA' IN SALUTE . se ne parla Sabato 22 Novembre dalle 9.30 alle 12.30

ALLERTA MALTEMPO: LE COSE FATTE ALLA PROVA DELLA PIOGGIA

La Protezione Civile ha lanciato in queste ore il codice arancione per una parte del Piemonte sul quale le intense piogge stanno provocando allagamenti, esondazioni di fiumi con le strade che sembrano diventate a loro volta corsi d'acqua, frane e crolli.Dopo la breve pausa di ieri con sole e temperature in rialzo il maltempo è ricominciato su gran parte del NordOvest d'Italia. Sta ancora peggio la Liguria e la linea ferroviaria tra Genova e Torino è interrotta. Problemi anche sull'Autostrada che collega le 2 città. Meglio stare a casa, dicono i Sindaci e tenere d'occhio fiumi, laghi e cielo. La triste considerazione è quella che ogni volta che la pioggia comincia a cadere con maggiore intensità si scopre quanto siamo arretrati, impreparati ed inadeguati in materia di prevenzione del dissesto idrogeologico e nella tutela del territorio. E magari ci pioverà per questo, pure una bella multa dalla Unione Europea, mentre staremo contando i milioni necessari per ricostruire e riparare.Come dire cornuti e mazziati! Per fortuna ogni tanto la pioggia ci da tregua e forse lo stellone italiano ci salverà da altre morti e disastri, ma occorre tornare a parlare di tutela del territorio e di stop all'edilizia selvaggia, ci sono molti altri modi più sani per dare lavoro agli italiani, oltre a quello di aprire cantieri edili.Se ne parlerà Mercoledì 19 Novembre su 4retetv ch 11 del DgT e in web streaming su www.quartarete.tv.