domenica 19 ottobre 2014

Essere Ecologisti-Ambientalisti-Green oggi di Giorgio Diaferia

Il Mondo sta cambiando in peggio. Se da una parte la ricerca scientifica ci aiuta a capire gli inquinanti diffusi che sono presenti nella nostra vita di tutti i giorni, la stessa scienza ci mostra le strade percorribili per ridurli e vivere in uno stile più sano che porta ad una salute maggiore nostra e del nostro Pianeta. Le pratiche più diffuse sul controllo delle emissioni e degli inquinati anche più subdoli scontano un gap gravissimo e spesso insormontabile quando si devono mettere da parte "vantaggi" immediati o gli interessi di una parte. Per fare un esempio cito l'eterno conflitto tra lavoro comunque ed ad ogni costo e salute dei lavoratori e conseguenti investimenti sulla messa in sicurezza di impianti pericolosi-nocivi. Le politiche "ecologiste" spesso portano a ricadute lunghe, ben al di là di un mandato politico a volte anche di 2 mandati e non garantiscono quindi i voti basati sull'effetto risultato a breve termine. Ma non è solo questo, manca una cultura diffusa basata sulla lotta e l'antagonismo all'inquinamento. Non ci sono corsi di studio a livello della scuola dell'obbligo che esaminino questi aspetti della educazione civica(materia caduta ormai nel dimenticatoio) L'educazione civica non deve essere un mero elenco di leggi o la rappresentazione di cosa sono le Istituzioni. Questo aspetto, che pure va trattato, deve invece lasciare molto più spazio alla formazione di una coscienza sociale in cui la tutela dell'ambiente è prioritaria, specie se riferita alla salute del Mondo animale tutto e dell'ecosistema in cui viviamo ed operiamo. Educhiamo i nostri figli e i nostri giovani studenti. Città in Salute ma anche luoghi di lavoro urbano ed agricoli, con formazione del personale per accrescere la consapevolezza dei rischi e le ricadute sul mondo vegetale ed animale.La Prevenzione, quella vera parte da qui.E non cediamo alla rassegnazione ed al "tanto non si può più fare nulla" o ci vuole un altro pianeta e mezzo, tanto non c'è e i conti dobbiamo farli con la Terra e con i disastri che combiniamo da oltre 1 secolo.

martedì 14 ottobre 2014

DIREZIONE GENERALE DI TORINOVIVA 27.10.2014 ORE 17.30

Una città Europea, Healthy, e Smart, che offra opportunità di lavoro vero ai giovani, ed anche agli over 60.Una città in salute, sicura, ecologica, pensata ed organizzata nella sua nuova veste di Area Metropolitana, attenta ai tempi degli anziani e delle persone in difficoltà. Torino cittadella della ricerca ecologicamente compatibile. Una rete di trasporti pubblici efficiente, servizi socio-sanitari per l'area metropolitana sicuri e rispondenti alle reali neccessità. Che rilanci le periferie, una legalità giusta e certa. Laboratorio e crocevia dell'innovazione, Capitale del cibo di qualità e sicuro Riunione generale di tutte le amiche e gli amici o simpatizzanti della nostra Associazione Care e Cari iscritti e simpatizzanti di TORINOVIVA, -è tempo di importanti decisioni per il nostro Movimento politico, dobbiamo far pesare le nostre decisioni per un vero impegno politico, che potrebbe portarci a partecipare attivamente alle prossime scadenze elettorali ( prima fra tutte il Comune di Moncalieri e poi subito dopo Torino) -è tempo di interessarsi attivamente alla “cosa” pubblica e di SOCIALIZZARE i nostri pensieri, orientamenti, iniziative, proposte, obiettivi. Sembrerebbe prendere piede il pensiero che il globo terracqueo stia per finire per mano dell’uomo e che nulla si possa ormai fare, invece no! E neanche le politiche ecologiste lo sono anzi, l’ultimo dramma di Genova2 dimostra quanto bisogno ci sia di un Partito ad alta competenza socio-ecologista che faccia proposte responsabili, che possono creare lavoro Reale, dare una prospettiva ai giovani. Si sta aprendo un nuovo scenario: il SUD del mondo, indebitato, affamato e spesso con speranze di vita molto basse, dopo secoli di sfruttamento, si sta interrogando e si profila di presentare il conto a chi lo ha ridotto così e vorrebbe in qualche modo rallentarne o peggio bloccarne la crescita. La povertà cresce, l’inquinamento anche legato alle ecomafie è sempre più diffuso, la disumanizzazione della società anche. I ceti medi sono scomparsi o quasi ed i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo sono accomunati da gravi difficoltà economiche, con un PIL sempre negativo o quasi. Siamo un piccolo movimento ma con diverse competenze tecniche al proprio interno ed anche una certa esperienza di politica attiva e di mondo associativo. Non dobbiamo cambiare il Mondo, ma decidere se un micro-spicchio di cambiamento vogliamo partecipare a costruirlo iniziando magari dalle politiche socio-sanitarie, del lavoro e dello sviluppo. Per questo però ci vuole PASSIONE! E tanto impegno, poi i frutti sono certo li raccoglieremo. Mai come questa volta vi chiedo di essere presenti e di fare il passaparola Per comunicare la vostra partecipazione (graditissima) rispondere via mail a presidente@torinoviva.it Confrontiamo le nostre idee dopo i molti passi in avanti che la nostra Associazione ha fatto. Avremo anche dei graditi ospiti, per allargare la base del nostro ragionamento. LUNEDI 27 OTTOBRE ALLE ORE 17.30 CIRCOLO NERUDA VIA GIACHINO 28 seguirà dalle ore 20 circa la cena a 15 euro ( su prenotazione), occorre portare il vino…….grazie

domenica 12 ottobre 2014

Disastri ambientali e assenza di una politica green in italia

I disastri come quello di Genova 2 , la prima tragedia infatti è del 2011, accadono anche per l'assenza, nel nostro paese di una forza politica realisticamente green e propositiva Amiche ed amici è ora di rifondare un Movimento ecologista serio e propositivo nel nostro Paese, nell'interesse dei cittadini e non nostro.Riuniamoci presto!

sabato 11 ottobre 2014

La Prevenzione da EBOLA il nuovo AIDS di Giorgio Diaferia

E' importante seguire i consigli forniti dal Ministero della Salute al fine di ridurre il contagio da questa forma virale altamente aggressiva. Le informazioni qui riportate sono state fornite da www.epicentro.iss.it Non è possibile intervenire sul serbatoio naturale della malattia che non è stato identificato con certezza. La prevenzione si affida, quindi, al rispetto delle misure igienico sanitarie, alla capacità di una diagnosi clinica e di laboratorio precoci e all’isolamento dei pazienti. Per il personale sanitario è fondamentale evitare il contatto con il sangue e le secrezioni corporee dei soggetti affetti da Evd attraverso la corretta applicazione delle misure di controllo delle infezioni e di l’uso di misure di barriera/ Dispositivi di Protezione Individuale (Dpi). Come riportato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), i filovirus possono sopravvivere in liquidi o in materiale secco per diversi giorni. Sono inattivati da irradiazione gamma, riscaldamento a 60°C per 60 minuti o bollitura per 5 minuti. Sono sensibili all’ipoclorito di sodio ed altri disinfettanti. Al contrario, il congelamento e la refrigerazione non sono in grado di inattivare i filovirus. Il ministero della Salute ha emanato nel 1995 le linee guida (pdf 28 kb) per la prevenzione e il controllo delle febbri emorragiche (Ebola, Marburg e Lassa). Nel 1998, è stata pubblicata un’altra circolare (pdf 142 kb) sui provvedimenti da adottare nei confronti di soggetti colpiti da alcune malattie infettive (tra cui Evd) e dei loro conviventi o contatti per evitare la diffusione della malattia. Nella seconda metà del 2006, il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) ha definito nuove linee operative e procedure (pdf 200 kb) per la gestione e il trasporto a bordo di aeromobili di eventuali contatti, casi sospetti o confermati, di febbri emorragiche virali nel caso in cui si rendesse necessario il loro rimpatrio. Per maggiori informazioni consulta la circolare del ministero della Salute del 13 marzo 1998 n. 400.3/26/1189 “Misure di profilassi per esigenze di sanità pubblica”, le linee guida del 16 ottobre 2006 “Febbri Emorragiche Virali (Fev) - Raccomandazioni e indicazioni per il trasporto” pubblicate dal Ccm e imateriali informativi rivolti a viaggiatori internazionali prodotti dal ministero della Salute. Leggi anche “Infection prevention and control guidance for care of patients in health-care settings, with focus on Ebola” (pdf 568 Kb) prodotto dall’Oms nel 2014 e le “Infection Prevention and Control Recommendations for Hospitalized Patients with Known or Suspected Ebola Hemorrhagic Fever in U.S. Hospitals” emanate dal Centro per la prevenzione ed il controllo delle malattie degli Stati Uniti (Cdc).

venerdì 10 ottobre 2014

Piemonte Jazz conquista nuovi spazi.

Venerdì 17 Ottobre registremo la puntata zero di Jazz Drops negli studi di ldc95.it, web radio di Giorgio Risi. A partire poi dalla prima settimana di novembre la trasmissione diventerà un format settimanale della durata di un'ora e verrà registrato in live tutti i martedì alle 17,30. Sarà a cura dell'ufficio stampa di Piemonte Jazz (Jacopo Bianchi) e di Lia Passadori e Luca Benedetto (collaboratori di Marco Basso). È importante, urgente e utile per tutti che segnaliate le vostra attività al consorzio per poter essere ospiti e dare massima informazione sui vostri concerti e sulle vostre iniziative. La partecipazione alla trasmissione è riservata ai soci effettivi e in regola con il versamento della quota di iscrizione Per maggiori informazioni http://radio.ldc95.it/#pages/portfolio/jazzdrops.html