mercoledì 28 maggio 2014

DOMENICA 1 Giugno Diretta Paprika da Cinemambiente ore 16 e Mercoledì4 GIUGNO CINEMA MASSIMO 3 ORE 16 :DIBATTITO PER CINEMAMBIENTE

Dr. Giorgio Diaferia Medico e Giornalista Direttore www.ecograffi.it Dr. Giovanni d'Amore Dipartimento Tematico Radiazioni Arpa Piemonte Commentano il Film Cherche zone blanche désespérément sulla Elettrosensibilità ai campi Elettro-Magnetici Modera Gaetano Capizzi

domenica 25 maggio 2014

Elezioni Europee è vittoria netta PD ma cresce l'astensionismo di Giorgio Diaferia

Dal 65 % dei votanti del 2009 a poco più del 57 % questo il primo dato su cui dobbiamo riflettere e lo deve fare anche il M5S che non è stato in grado di intercettare il forte disagio che c'è in Italia e la profonda insoddisfazione verso il mondo della politica e dei politici, soprattutto. Il M5S ottiene un più che buono 21% ed oltre che lo colloca alle spalle del PD che supera il 40% . FI si attesta sul 16%, alla soglia di sbarramento del 4% arrivano e la superano la Lega ( che farà gruppo con la trionfatrice Francese Marie Le Pen) , il NCD e Tsipras. Per un soffio Fratelli d'Italia stanno fuori con un buon 3,7%. Disastro dei Verdi che mantenendo gli stessi vertici mescolati ad un pò di EcoDem trombati non raggiungono l'1%. Questa sera vertice dei capi di stato a Bruxelles ed in tarda mattinata conferenza stampa di Matteo Renzi. Ed ora aspettiamo le REgionali di Piemonte e Abruzzo, che hanno confermato (NdR) il successo del PD ed in Piemonte di Chiamparino. Entra in Consiglio Regionale, per i Moderati il più votato Ferraris.

sabato 10 maggio 2014

NON SOLO JAZZ FESTIVALS di giorgio diaferia

La terza edizione del TJF è stata contrassegnata, come spesso accade nelle grandi manifestazioni, largamente pubblicizzate e gratuite o quasi, da una grandissima partecipazione di pubblico, favorita anche dai generi musicali presenti che sono sfociati in Elio e Le Storie Tese , grandissimi musicisti. Alcuni giovani promettenti jazzisti Piemontesi impegnati nel Fringe, altri meno giovani con la Big Band e non solo, molti i dimenticati o gli esclusi. Nel mentre si sta realizzando un docufilm sullo "Swing club" storico locale jazz di Torino degli anni sessanta, di cui qualche memoria rimane tra i jazzisti torinesi che ancora si esibiscono ed hanno trovato un certo successo all'estero o in altre parti d'Italia. Ma il Jazz ha bisogno del grande Festival per alimentarsi e dare slancio e un continuum lavorativo(perchè di lavoro, senza quasi tutele, stiamo parlando). Allora ad un gruppo di musicisti Piemontesi, in accordo con delle associazioni regolarmente costituite, con titolari di radio, di televisioni locali e web ( quindi internazionali) e di proprietari di locali dove il jazz si suona, con grande fatica economica, tutto l'anno è venuto in mente di ricreare un circuito di locali.Questi alimentati dai vari Festivals traggono nutrimento e slancio e si propongono come elementi essenziali nella preparazione degli stessi e in continuità con le grandi rassegne. Avigliana, Monforte,Piossasco,Torino,Alba per citare solo i più grandi. L'idea è molto interessante ed ha avuto già una sua prima vita Mercoledì 7 Maggio al Circolo Arci PabloNeruda di Torino. Staremo a vedere la risposta degli enti pubblici al Progetto.

giovedì 1 maggio 2014

1 Maggio : la Festa del Lavoro che non c'è............

Il numero di disoccupati nel nostro Paese ha ormai raggiunto dei livelli gravissimi e preoccupanti. La corsa degli oltre 10.000 per 14 posti da vigile al Comune di Milano, nel sogno per nulla represso, di un lavoro stabile che permetta di crearsi un nucleo famigliare autonomo, è una dimostrazione di quale sia la situazione.L'Italia perde mille posti di lavoro al giorno.l'Istat ha certificato un tasso di disoccupazione al 13%: mai così alto dal '77. Tra i giovani il tasso di disoccupazione è al 42,3%, ! C'è veramente molto poco da festeggiare, mentre la forbice tra ricchi e persone in difficoltà economiche si accresce inglobando in questa seconda categoria una gran fetta dei così detti "ceti medi".Senza lavoro non c'è possibilità di crescita e di sopravvivenza per una società. Occorre ridistribuire meglio i privilegi e la ricchezza, con stipendi più bassi per i managers e supermanagers e eliminando, con effetto retroattivo le super Pensioni. Queste risorse recuperate andrebbero tutte ridistribuite con nuove assunzioni tra i giovani e meno giovani.Le contestatzioni nelle Piazze spesso sfociate in atti di violenza verso rappresentanti del Parlamento, dimostrano ormai che un profondo cambiamento politico e sociale è urgente e non più procastinabile. Anche l'Europa dovrà dimostrarsi un'Unione di popoli che collaborano e si aiutano e non un'arcinia struttura fatta solo di multe e controlli, basata su Banche e Finanza e su una moneta comune, che ha creato, così come è stata sin ad ora pensata, più disparità e conflitti, anzichè aiuti e collaborazioni ed unione.. http://www.istat.it/it/archivio/120308.