lunedì 22 dicembre 2014

STABILITA' ALLA CAMERA TECNICI SOLLEVANO DUBBI

Niente preferenze e collegi uninominali da Lo Spiffero

Una petizione propone una nuova legge elettorale “maggioritaria” per le prossime elezioni regionali. Sulla scheda il nome del candidato scelto dal partito: conquista il seggio a Palazzo Lascaris chi prende più voti. Abolizione del listino bloccato C'è già chi lo ha ribattezzato Piemontellum: abolizione delle preferenze e collegi uninominali. A Torino come a Roma si torna a parlare di legge elettorale. Uno dei tanti obiettivi mancati dalla disastrata giunta di Roberto Cota, travolta da ricevute e filme false mentre la discussione languiva a Palazzo Lascaris, tra un "tavolo" e un vertice. Così, a sei mesi dall’elezione di Sergio Chiamparino, ci pensano i Radicali a risollevare la questione, con una petizione che avrà, se non altro, il merito di riaprire un dibattito sopito dall’incombenza dell’ennesima emergenza finanziaria nei conti di piazza Castello. La politica, dopotutto, «non può essere solo numeri e scontrini» afferma il presidente dei pannelliani torinesi Igor Boni, peraltro candidato alle ultime Regionali nelle liste del Pd. Ma perché è necessario cambiarla? Innanzitutto perché il governo Monti, nella passata legislatura, ha ridotto i consiglieri da 60 a 50 e senza una revisione dell’attribuzione dei seggi c’è il rischio che alcuni territori restino senza una rappresentanza. In secondo luogo l’attuale sistema – con assegnazione dei seggi su base proporzionale attraverso l’utilizzo delle preferenze e premio di maggioranza rappresentato dal listino bloccato – era stato pensato per un sistema bipolare e con uno tripolare come quello che sta emergendo rischia di non garantire una maggioranza alla coalizione vincente. Il successo schiacciante di Chiamparino alle Regionali della primavera scorsa ha coperto tutti i limiti dell’attuale sistema, ma il rischio di un’aula non rappresentativa, o peggio, l’assenza di una maggioranza in Consiglio restano altissimi.Segui il resto su www.lospiffrero.it

sabato 20 dicembre 2014

PLASTICA-MIGRANTI-EBOLA-PAPA E CLIMA

Verso un Disarmo Verbale ?

Verso un Disarmo Verbale ? Ovvero abbassare i toni della polemica ma....La situazione del nostro paese è realmente drammatica. Provvedimenti che avrebbero potuto segnare, un "ravvedimento democratico" del Paese come la riduzione delle Mega pensioni o pensioni d'oro, la riduzione degli emolumenti dei politici sia regionali che parlamentari, la loro riduzione numerica con la chiusura del Senato, sono fermi al palo o dimenticati. Ma ancora il contenimento massimo degli stipendi dei manager pubblici entro cifre che non superino gli emolumenti a favore del capo dello stato, la definitiva chiusura delle provincie ( provvedimento di cui non sono particolarmente convinto) e magari l'auspicato accorpamento delle Regioni, sono solo alcuni di quegli atti di vita democratica, che oltre ad andare verso un risparmio consistente per le casse dello Stato, permetterebbero, di trovare risorse per il lavoro e l'occupazione giovanile, i servizi alle persone, migliorandoli se non ampliandoli. In un clima di maggiore aderenza alla società reale da parte della politica, la violenza verbale che accompagna i nostri giorni, insieme a quella a volte anche fisica, troverebbe un utile terreno di "Disarmo Verbale" ( per citare Hans Dietrich Genser), venendo minati alla base alcuni dei più odiosi e conflittuali privilegi che indispettiscono le persone e che si automantengono al di sopra di qualunque crisi e di qualunque disagio sociale. I sacrifici, e tanti e significativi, prima di tutto vengano da chi governa con mille privilegi,perchè chi governa è lì come espressione del popolo e non per accedere ad una "casta" privilegiata. Buon Natale a tutti!

lunedì 15 dicembre 2014

Pre Accordo sul clima alla Conferenza di LIMA

Sulla base del testo sottoscritto, i paesi dovranno presentare all’Onu entro il 1° ottobre del 2015 impegni “quantificabili” ed “equi” di riduzione delle emissioni, oltre ad una dettagliata informazione sulle azioni da seguire. È poi previsto che gli esperti della convenzione del cambiamento climatico esaminino l’impatto di tali misure, paese per paese, per verificare se sono sufficienti affinché la temperatura non salga oltre i due gradi in più. Sulla base del documento approvato, i paesi firmatari s’impegnano a rispettare una serie di azioni in vista della conferenza di Parigi dell’anno prossimo, il cui obiettivo è l’adozione di un accordo universale e vincolante per limitare il riscaldamento climatico a 2 gradi. Quello che era in gioco a Lima era il successo del vertice 2015 nella capitale francese. Da lì dovrebbe uscire un documento destinato a sostituire il protocollo di Kyoto dal 2020. Il testo approvato a Lima non ha però convinto alcuni esperti ed ong, che hanno definito l’accordo “debole”, in quanto – affermano – il documento andava rafforzato e le azioni anti-emissioni necessarie dovevano essere più consistenti. La chiusura delle trattative era in programma venerdì. I negoziati sono invece proseguiti durante l’intera giornata di ieri, in un clima che è stato spesso di pessimismo, in gran parte a causa di contrasti tra i paesi industrializzati e le nazioni in via di sviluppo. Queste ultime accusavano gli stati più ricchi di cercare di scansare le proprie responsabilità nel riscaldamento globale e di pagare meno per le conseguenze. “Tutti conosciamo le bandiere rosse” degli altri paesi, aveva sottolineato nel pomeriggio il ministro peruviano dell’Ambiente e presidente della conferenza, Manuel Pulgar Vidal, chiedendo alle delegazioni di “portare delle proposte che possano permettere di chiudere” la conferenza, evitando quindi “di innalzare altre bandiere rosse“. Pulgar Vidal aveva quindi incontrato i rappresentanti di gruppi di paesi. Successivamente il presidente della conferenza ha presentato la bozza del documento ai delegati, i quali l’hanno poi approvato in plenaria. A dichiarare approvato il documento, dopo due settimane di negoziati, è stato lo stesso ministro peruviano, davanti alla plenaria dei delegati dei 145 paesi presenti, che hanno subito salutato con un applauso il via libera al documento.

sabato 13 dicembre 2014

LA CORRUZIONE DILAGANTE NEL NOSTRO PAESE

Forti con i deboli e deboli con i forti. Partiamo da qui. Viviamo ormai continuamente immersi in arresti, indagini in corso che riguardano appalti truccati, gare pilotate, concorsi programmati per qualcuno, raccomandazioni per tutto. In parte ma non solo, una responsabilità c'è l'ha il voto con le preferenze, quest'ultime acquisibili grazie ad un piccolo favore, all'assunzione di un parente, sino alla vincita per un appalto importante di milioni di euro. Più grande il ritorno più consistente la pattuglia dei votanti. Ma lo scopriamo solo adesso? Tutte le persone per bene che abbiano, anche solo pensato, di entrare a ricoprire un incarico lautamente retribuito e di prestigio, tale per cui si possano aprire le porte di quel mondo dorato di "vip" sanno che o sono almeno buoni amici e conoscono qualcuno o se no se lo possono scordare, l'incarico, la nomina ecc... L'altra strada è quella della corrente politica che piazza i suoi collaboratori nei posti che contano ed infine la strada dell'illegalità, che abbiamo imparato essere più frequentata di quanto pensassimo. Spesso poi gli interessi di chi ha favorito quella tale assunzione o gara o appalto si riverberano sotto forma di tangenti o favori o restituzioni di favori ad altri amici. Il giro così si allarga e si automantiene. Nessuno sapeva nulla, prima, adesso si scopre che la corruzione dilaga e si decidono pene più severe, come se servissero a qualcosa, senza prima depenalizzare reati molto meno gravi, restituire dignità ed un futuro ai carcerati con una amnistia che ci eviterebbe altre figuraccie ed ammende con l'Unione Europea. Vi sono reati per i quali c'è gente per bene che si trova in carcere o che è imputata e dovrà discolparsi con sacrifici personali enormi e patimenti infiniti. Il merito, le competenze, la serietà tre parametri basilari di valutazione sconosciuti. Ma anche una classe politica, la nostra, molto meno numerosa ( aboliamo una volta per tutti sto Senato, correggiamo la Costituzione ammodernandola), eliminiamo sacche di privilegi assurdi e costosi, paghiamo meno i Parlamentari e gli EuroParlamentari, chiediamo che lavorino o vengano rimossi dopo un tot di assenze ingiustificate,ma soprattutto che chi viene eletto lavori e governi per il bene del Paese, non solo per essere rieletto ( 2 mandati e via la regola base, senza alcuna eccezione). Accorpiamo le Regioni e visto che si è deciso stop ai Pensionati Manager retribuiti. Se bravi e capaci ci stiano a lavorare gratis per lo Stato, se no largo a nuovi esperti.Comincerei almeno da qui, ma le cose da fare sarebbero, sono tantissime. Ci siamo anche noi che NON siamo e NON vogliamo in alcun modo essere i soliti noti o gli amici degli amici, che vorremmo contare un pò di più se meritevoli, se no lavorare nell'ombra per un paese migliore e più onesto.

giovedì 20 novembre 2014

L'Amianto ora ammazza anche la speranza delle vittime

Con la prescrizione del Processo Eternit, restano temporaneamente impunie quelle persone e quella azienda che sapevano del pericolo per la salute dei loro operai e che non hanno attuato le misure straordinarie di sicurezza che avrebbero quantomeno limitato i danni. Ma il caso Eternit, continua. Ora il procuratore Raffaele Guariniello prevede un Eternit bis con l'accusa di Omicidio, un reato per cui non è prevista la prescrizione. Attenzione tuttavia ad assaltare la diligenza della prescrizione. Ancora una volta ritorna drammatico, spaventoso il dualismo lavoro-occupazione e tutela della salute-ambiente. Si sapeva da molti molti anni che l'Amianto, anche solo una fibra era potenzialmente mortale. Lo sia sa anche oggi che viene ancora estratto e lavorato. Colpa la lunga incubazione della malattia, per fortuna non sempre mortale, ma certamente, anche nella sua forma più lieve, altamente invalidante.Una volta per tutte dobbiamo garantire lavoro e occupazione, salvaguardando la salute degli operai e delle aree abitate dove l'industria si insedia, specie se industria a forte impatto ambientale. Occorre ricerca, innovazione, manutenzione e molta più attenzione al severo controllo di ogni forma di emissione. Riparare i danni spesso è impossibile, per i costi e per la diffusione del problema.

SCHEDA DISSESTO IDROGEOLOGICO,ALLUVIONI E COSTRUZIONI ABUSIVE

LO SPORT E L'ATTIVITA' FISICA DANNO SALUTE

sabato 15 novembre 2014

MONCALIERI CITTA' IN SALUTE . se ne parla Sabato 22 Novembre dalle 9.30 alle 12.30

ALLERTA MALTEMPO: LE COSE FATTE ALLA PROVA DELLA PIOGGIA

La Protezione Civile ha lanciato in queste ore il codice arancione per una parte del Piemonte sul quale le intense piogge stanno provocando allagamenti, esondazioni di fiumi con le strade che sembrano diventate a loro volta corsi d'acqua, frane e crolli.Dopo la breve pausa di ieri con sole e temperature in rialzo il maltempo è ricominciato su gran parte del NordOvest d'Italia. Sta ancora peggio la Liguria e la linea ferroviaria tra Genova e Torino è interrotta. Problemi anche sull'Autostrada che collega le 2 città. Meglio stare a casa, dicono i Sindaci e tenere d'occhio fiumi, laghi e cielo. La triste considerazione è quella che ogni volta che la pioggia comincia a cadere con maggiore intensità si scopre quanto siamo arretrati, impreparati ed inadeguati in materia di prevenzione del dissesto idrogeologico e nella tutela del territorio. E magari ci pioverà per questo, pure una bella multa dalla Unione Europea, mentre staremo contando i milioni necessari per ricostruire e riparare.Come dire cornuti e mazziati! Per fortuna ogni tanto la pioggia ci da tregua e forse lo stellone italiano ci salverà da altre morti e disastri, ma occorre tornare a parlare di tutela del territorio e di stop all'edilizia selvaggia, ci sono molti altri modi più sani per dare lavoro agli italiani, oltre a quello di aprire cantieri edili.Se ne parlerà Mercoledì 19 Novembre su 4retetv ch 11 del DgT e in web streaming su www.quartarete.tv.

domenica 19 ottobre 2014

Essere Ecologisti-Ambientalisti-Green oggi di Giorgio Diaferia

Il Mondo sta cambiando in peggio. Se da una parte la ricerca scientifica ci aiuta a capire gli inquinanti diffusi che sono presenti nella nostra vita di tutti i giorni, la stessa scienza ci mostra le strade percorribili per ridurli e vivere in uno stile più sano che porta ad una salute maggiore nostra e del nostro Pianeta. Le pratiche più diffuse sul controllo delle emissioni e degli inquinati anche più subdoli scontano un gap gravissimo e spesso insormontabile quando si devono mettere da parte "vantaggi" immediati o gli interessi di una parte. Per fare un esempio cito l'eterno conflitto tra lavoro comunque ed ad ogni costo e salute dei lavoratori e conseguenti investimenti sulla messa in sicurezza di impianti pericolosi-nocivi. Le politiche "ecologiste" spesso portano a ricadute lunghe, ben al di là di un mandato politico a volte anche di 2 mandati e non garantiscono quindi i voti basati sull'effetto risultato a breve termine. Ma non è solo questo, manca una cultura diffusa basata sulla lotta e l'antagonismo all'inquinamento. Non ci sono corsi di studio a livello della scuola dell'obbligo che esaminino questi aspetti della educazione civica(materia caduta ormai nel dimenticatoio) L'educazione civica non deve essere un mero elenco di leggi o la rappresentazione di cosa sono le Istituzioni. Questo aspetto, che pure va trattato, deve invece lasciare molto più spazio alla formazione di una coscienza sociale in cui la tutela dell'ambiente è prioritaria, specie se riferita alla salute del Mondo animale tutto e dell'ecosistema in cui viviamo ed operiamo. Educhiamo i nostri figli e i nostri giovani studenti. Città in Salute ma anche luoghi di lavoro urbano ed agricoli, con formazione del personale per accrescere la consapevolezza dei rischi e le ricadute sul mondo vegetale ed animale.La Prevenzione, quella vera parte da qui.E non cediamo alla rassegnazione ed al "tanto non si può più fare nulla" o ci vuole un altro pianeta e mezzo, tanto non c'è e i conti dobbiamo farli con la Terra e con i disastri che combiniamo da oltre 1 secolo.

martedì 14 ottobre 2014

DIREZIONE GENERALE DI TORINOVIVA 27.10.2014 ORE 17.30

Una città Europea, Healthy, e Smart, che offra opportunità di lavoro vero ai giovani, ed anche agli over 60.Una città in salute, sicura, ecologica, pensata ed organizzata nella sua nuova veste di Area Metropolitana, attenta ai tempi degli anziani e delle persone in difficoltà. Torino cittadella della ricerca ecologicamente compatibile. Una rete di trasporti pubblici efficiente, servizi socio-sanitari per l'area metropolitana sicuri e rispondenti alle reali neccessità. Che rilanci le periferie, una legalità giusta e certa. Laboratorio e crocevia dell'innovazione, Capitale del cibo di qualità e sicuro Riunione generale di tutte le amiche e gli amici o simpatizzanti della nostra Associazione Care e Cari iscritti e simpatizzanti di TORINOVIVA, -è tempo di importanti decisioni per il nostro Movimento politico, dobbiamo far pesare le nostre decisioni per un vero impegno politico, che potrebbe portarci a partecipare attivamente alle prossime scadenze elettorali ( prima fra tutte il Comune di Moncalieri e poi subito dopo Torino) -è tempo di interessarsi attivamente alla “cosa” pubblica e di SOCIALIZZARE i nostri pensieri, orientamenti, iniziative, proposte, obiettivi. Sembrerebbe prendere piede il pensiero che il globo terracqueo stia per finire per mano dell’uomo e che nulla si possa ormai fare, invece no! E neanche le politiche ecologiste lo sono anzi, l’ultimo dramma di Genova2 dimostra quanto bisogno ci sia di un Partito ad alta competenza socio-ecologista che faccia proposte responsabili, che possono creare lavoro Reale, dare una prospettiva ai giovani. Si sta aprendo un nuovo scenario: il SUD del mondo, indebitato, affamato e spesso con speranze di vita molto basse, dopo secoli di sfruttamento, si sta interrogando e si profila di presentare il conto a chi lo ha ridotto così e vorrebbe in qualche modo rallentarne o peggio bloccarne la crescita. La povertà cresce, l’inquinamento anche legato alle ecomafie è sempre più diffuso, la disumanizzazione della società anche. I ceti medi sono scomparsi o quasi ed i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo sono accomunati da gravi difficoltà economiche, con un PIL sempre negativo o quasi. Siamo un piccolo movimento ma con diverse competenze tecniche al proprio interno ed anche una certa esperienza di politica attiva e di mondo associativo. Non dobbiamo cambiare il Mondo, ma decidere se un micro-spicchio di cambiamento vogliamo partecipare a costruirlo iniziando magari dalle politiche socio-sanitarie, del lavoro e dello sviluppo. Per questo però ci vuole PASSIONE! E tanto impegno, poi i frutti sono certo li raccoglieremo. Mai come questa volta vi chiedo di essere presenti e di fare il passaparola Per comunicare la vostra partecipazione (graditissima) rispondere via mail a presidente@torinoviva.it Confrontiamo le nostre idee dopo i molti passi in avanti che la nostra Associazione ha fatto. Avremo anche dei graditi ospiti, per allargare la base del nostro ragionamento. LUNEDI 27 OTTOBRE ALLE ORE 17.30 CIRCOLO NERUDA VIA GIACHINO 28 seguirà dalle ore 20 circa la cena a 15 euro ( su prenotazione), occorre portare il vino…….grazie

domenica 12 ottobre 2014

Disastri ambientali e assenza di una politica green in italia

I disastri come quello di Genova 2 , la prima tragedia infatti è del 2011, accadono anche per l'assenza, nel nostro paese di una forza politica realisticamente green e propositiva Amiche ed amici è ora di rifondare un Movimento ecologista serio e propositivo nel nostro Paese, nell'interesse dei cittadini e non nostro.Riuniamoci presto!

sabato 11 ottobre 2014

La Prevenzione da EBOLA il nuovo AIDS di Giorgio Diaferia

E' importante seguire i consigli forniti dal Ministero della Salute al fine di ridurre il contagio da questa forma virale altamente aggressiva. Le informazioni qui riportate sono state fornite da www.epicentro.iss.it Non è possibile intervenire sul serbatoio naturale della malattia che non è stato identificato con certezza. La prevenzione si affida, quindi, al rispetto delle misure igienico sanitarie, alla capacità di una diagnosi clinica e di laboratorio precoci e all’isolamento dei pazienti. Per il personale sanitario è fondamentale evitare il contatto con il sangue e le secrezioni corporee dei soggetti affetti da Evd attraverso la corretta applicazione delle misure di controllo delle infezioni e di l’uso di misure di barriera/ Dispositivi di Protezione Individuale (Dpi). Come riportato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), i filovirus possono sopravvivere in liquidi o in materiale secco per diversi giorni. Sono inattivati da irradiazione gamma, riscaldamento a 60°C per 60 minuti o bollitura per 5 minuti. Sono sensibili all’ipoclorito di sodio ed altri disinfettanti. Al contrario, il congelamento e la refrigerazione non sono in grado di inattivare i filovirus. Il ministero della Salute ha emanato nel 1995 le linee guida (pdf 28 kb) per la prevenzione e il controllo delle febbri emorragiche (Ebola, Marburg e Lassa). Nel 1998, è stata pubblicata un’altra circolare (pdf 142 kb) sui provvedimenti da adottare nei confronti di soggetti colpiti da alcune malattie infettive (tra cui Evd) e dei loro conviventi o contatti per evitare la diffusione della malattia. Nella seconda metà del 2006, il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) ha definito nuove linee operative e procedure (pdf 200 kb) per la gestione e il trasporto a bordo di aeromobili di eventuali contatti, casi sospetti o confermati, di febbri emorragiche virali nel caso in cui si rendesse necessario il loro rimpatrio. Per maggiori informazioni consulta la circolare del ministero della Salute del 13 marzo 1998 n. 400.3/26/1189 “Misure di profilassi per esigenze di sanità pubblica”, le linee guida del 16 ottobre 2006 “Febbri Emorragiche Virali (Fev) - Raccomandazioni e indicazioni per il trasporto” pubblicate dal Ccm e imateriali informativi rivolti a viaggiatori internazionali prodotti dal ministero della Salute. Leggi anche “Infection prevention and control guidance for care of patients in health-care settings, with focus on Ebola” (pdf 568 Kb) prodotto dall’Oms nel 2014 e le “Infection Prevention and Control Recommendations for Hospitalized Patients with Known or Suspected Ebola Hemorrhagic Fever in U.S. Hospitals” emanate dal Centro per la prevenzione ed il controllo delle malattie degli Stati Uniti (Cdc).

venerdì 10 ottobre 2014

Piemonte Jazz conquista nuovi spazi.

Venerdì 17 Ottobre registremo la puntata zero di Jazz Drops negli studi di ldc95.it, web radio di Giorgio Risi. A partire poi dalla prima settimana di novembre la trasmissione diventerà un format settimanale della durata di un'ora e verrà registrato in live tutti i martedì alle 17,30. Sarà a cura dell'ufficio stampa di Piemonte Jazz (Jacopo Bianchi) e di Lia Passadori e Luca Benedetto (collaboratori di Marco Basso). È importante, urgente e utile per tutti che segnaliate le vostra attività al consorzio per poter essere ospiti e dare massima informazione sui vostri concerti e sulle vostre iniziative. La partecipazione alla trasmissione è riservata ai soci effettivi e in regola con il versamento della quota di iscrizione Per maggiori informazioni http://radio.ldc95.it/#pages/portfolio/jazzdrops.html

venerdì 12 settembre 2014

GIOVEDI 25 SETTEMBRE TUTTI A CAMBIANO PER LA PRIMA INIZIATIVA DI STAGIONE!

Amiche ed amici cari, riprende la stagione politica della nostra Associazione e per farlo abbiamo pensato di andare a trovare il nostro segretario e tesoriere,Simone, fresco di un ruolo di gestore della Bocciofila Cambianbese. In quell'occasione potremo incontrare tanti amici di TorinoViva, scambiarci idee e propositi per la stagione che verrà e che ci vedrà impegnati su più fronti.Saranno presenti anche alcuni esponenti della Giunta di Cambiano e tante nuove amiche ed amici.Non mancate !!!!. Prezzo della cena 18 euro con primo, secondo, controno,dolce e bevande a volontà. Ore 19.30 circa Club Bocciofilo Cambianese Via S. Rocco, 4 CAP: 10020 Cambiano (TO)Telefono:011 9440593

giovedì 4 settembre 2014

DISCARICHE: CHIESTA MULTA PER ITALIA

SALVIAMO CORSO MARCONI E LE SUE PIANTE SECOLARI

Cara/o amica/o, il processo che porterebbe alla compromissione definitiva dell'alberata di corso Marconi per la realizzazione di box auto privati sotterranei avanza incurante delle obiezioni dei cittadini, delle associazioni e del comitato Salviamo Corso Marconi. Non vogliamo lasciare nulla di intentato, prima di rivolgerci al TAR. Ti preghiamo di dare il tuo sostegno a queste due nostre iniziative (e di diffonderne la notizia tra amici, conoscenti, colleghi...): FIRMA l'appello online su change.org: http://www.change.org/p/al-sindaco-di-torino-fassino-al-ministro-mibact-franceschini-e-al-soprintendente-rinaldi-chiediamo-al-sindaco-fassino-di-fermare-la-compromissione-dello-storico-viale-alberato-di-corso-marconi-a-mibacte-soprintendenza-di-intervenire-a-tutela?utm_source=guides&utm_medium=email&utm_campaign=petition_created VOTA Corso Marconi come Luogo del Cuore FAI 2014 http://iluoghidelcuore.it/ Per favore, fallo ora! Non rinviare, se puoi: i tempi si stanno facendo davvero stringenti e abbiamo bisogno del maggiore impatto possibile in breve tempo. E non dimenticare di passare parola (puoi semplicemente inoltrare - forward - questo messaggio o condividere con gli amici di FaceBook la petizione). GRAZIE! (un grazie grande come un albero che può crescere, darci ombra, bellezza e aria più salubre) Comitato Salviamo Corso Marconi

lunedì 1 settembre 2014

PiemonteJazz ha una marcia in più Redazione di Ecograffi.it

Il maestro Ugo Nespolo consegna il logo ufficiale del consorzio Evento speciale al Due Laghi Jazz Festival di Avigliana. Il maestro Ugo Nespolo ha consegnato a PiemonteJazz il logo ufficiale, che d'ora in avanti accompagnerà tutte le iniziative del consorzio in Italia e all'estero. Grande appassionato di musica jazz, Ugo Nespolo ha dato fin da subito la sua fattiva collaborazione a Piemonte Jazz, un'amicizia testimoniata proprio dall'inconfondible segno grafico ideato e realizzato per il Consorzio. «Siamo onorati che un artista di fama mondiale come il maestro Nespolo abbia aderito con al nostro progetto» ha dichiarato Fulvio Albano a nome di Piemonte Jazz. «Ugo Nespolo ha conosciuto personaggi del calibro di Stan Getz e Dizzy Gillespie e fin da ragazzo ha concepito la musica come strumento per creare una vera comunità artistica, anticipando lo spirito che anima il nostro Consorzio» Ed ora tocca a Barolo con il Concerto nello splendido Jazz club nell'antico Castello. Sabato 13 alle ore 19.30 I Jazz Messengers . Prima Assemblea Regionale, ore 16

domenica 31 agosto 2014

ATTACCO AL PRINCIPE

Ci stanno provando proprio un pò tutti ad attaccare, chi con battute, chi con copertine sarcastiche, chi con mezze frasi buttate lì, il Primo Ministro Italianao Matteo Renzi. I commenti non proprio positivi dell'ex Bersani a proposito del bonus di 80 euro, la copertina con il gelato in mano dell'Economist e qualche risultato mancato, come per il disegno legge sulla scuola, stanno a segnalare che c'è una fronda che altro non aspetta se non il tonfo del Premier.Lui lo sa e si tiene pronto a nuove elezioni rinfacciando al Parlamento ed agli alleati di non aver voluto Riformare l'Italia. In sostanza se non si faranno le riforme è colpa degli altri ed allora è meglio cambiare questo Parlamento e questa maggioranza. Potrebbe essere una mossa azzecata che potrebbe portare il PD oltre il 40,5% europeo, ma anche un azzardo, che però piace. Intanto l'Italia è ufficialmente in deflazione, con un arretramento dei prezzi, una gravissima disoccupazione ed un Paese sostanzialmente fermo. Aggiungo che non è stato felice annunciare e non far seguire la manovra di prelievo dalle "Pensioni d'Oro" al fine di investire in politiche sociali di sostegno ai giovani, ai disoccupati ed alle fasce più deboli.La politica non può essere solo battute o annunci, deve essere fatti ed al Presidente Renzi spetta uno dei compiti più difficili dal dopoguerra ad oggi, far ripartire un Paese corrotto, che non ha nessuna voglia di cambiare delle abitudini consolidate a favore di una serie di lobby di potere e di opinione che possono fare la fortuna o la disgrazia di chi le segue. Uno scoglio durissimo sarà poi la Legge di Riforma della Giustizia molto mal vista da una consistente parte della Magistratura. Pannella si sgola nel ribadire come sia necessario contemporaneamente una amnistia ed un indulto per ridare dignità e libertà a migliaia di persone detenute in attesa di giudizio spesso in condizioni invivibili, accumunando in questo carcerati e guardie. L'Autunno prossimo ci dirà come andrà a finire, intanto Renzi sta per incassare il si al Ministro Mogherini in Europa liberando così un posto nel Governo per qualche altra/o fidato o neo adepto renziano. A tal proposito è aperto il toto nomine

martedì 26 agosto 2014

LE FERIE SON FINITE, SI TORNA A LAVORARE. TORINOVIVA SI RITROVA

E si anche per quest'anno le ferie son finite. 15 giorni di relax lontano da tutti, utili per rilassarsi ed anche per buone letture e riflessioni. Con alcuni amici che ho già rivisto o sentito, abbiamo pensato utile una riunione generale di tutte le amiche e gli amici che in questi anni hanno condiviso più o meno attivamente l'attività di TorinoViva. Pertanto vi aspetto Giovedì 4 Settembre presso la sede dei Moderati di via XX Settembre 9 alle ore 17.30 per una chiacchierata, operativa sul da farsi in vista di scadenze elettorali (Moncalieri, Torino.......), per valutare insieme un ampliamento delle nostre amicizie e collaborazioni, iniziare a pensare al Convegno di Moncalieri con l'assessore Rampanti, informarvi sugli sviluppi del Consorzio PiemonteJazz a cui aderiamo, varie ed eventuali proposte. Invito tutte e tutti a non mancare. E' importante esserci per ripartire bene e meglio. Grazie, vi aspetto. Un abbraccio a tutte e tutti

domenica 24 agosto 2014

Da Leon a Santiago di Compostela Di Giorgio Diaferia

Questo vuole essere il mio contributo all'iniziativa della nostra Redazione sul viaggiare. Quest'estate ho deciso di andare con mia sorella, moglie e cognato a visitare la Galizia , meravigliosa regione nel NO della Spagna ricca di chiese, monasteri , castelli, verdi canyon e boschi stupendi. Il percorso segue una parte del "cammino" che da Roncisvalle porta i pellegrini di tutto il mondo sino al Santuario di Compostela, lungo un tragitto di circa 800 km.La Cattedrale e`davvero imponente e questa massa di persone che la visitano tutto il giorno,alcuni in condizioni davvero critiche, e' davvero impressionante. Tra le mete del giro della Galizia non posso non segnalare "Las Medulas" dove rimangono i resti delle miniere d' oro dei Romani, testimoniati da colline di pietra scavata. E' stata poi la volta di Pontferrada, della Riviera Sacra e di una navigazione in battello, Monforte de Lemos.Il viaggio e' proseguito sino a Sober, poi Orense, Ribadavia per finire a Sam Paio. E poi la splendida baia oceanica di Bajona, poi ancora Combarro, Cambados ed infine Santiago, a far richiesta, i pellegrini, della conchiglia e dell'attestato che certifica l'avvenuto pellegrinaggio,tra moda e fede sincera.Alla fine del viaggio 1 settimana a visitare Fuerteventura nelle Canarie. Un clima ed un paesaggio unico. Importante neo una quantità di "ecomostri" proprio in riva all'Oceano, alcuni fatiscenti e in via di rapido decadimento, che non fanno fare bella figura all'amministrazione locale.

domenica 27 luglio 2014

Ecologia della mente e del Fisico” di Giorgio Diaferia

Lo sport e l’attività motoria nella terza età sono fondamentali non solo per mantenere un buono stato di salute ma anche per prevenire l’invecchiamento biologico e garantire uno stato di auto-sufficienza più duraturo. La scelta della disciplina sportiva è importante per evitare traumatismi dannosi per la salute ed anche la semplice attività motoria deve avere una sua regolarità e modo di somministrazione. Ma è altresì importante mantenere lucida ed efficiente la nostra mente secondo il detto “mens sana in corpore sano”. Per cui in questo nostro progetto alla ginnastica corporea si vuole affiancare quella per la nostra mente Scopo del presente progetto è quello di promuovere incontri informativi rivolti a soggetti di entrambi i sessi, over 65, utilizzando strumenti di comunicazione quali: conferenze, video, depliant, letture commentate, ed anche esercitazioni pratiche guidate. Sono stati pertanto predisposte delle lezioni che potranno essere utilizzate anche per gruppi organizzati in cui si tenga conto delle più importanti patologie che potrebbero aver causato una perdita di efficienza fisica o della memoria. E’ stato dimostrato che nelle persone anziane l’attività fisica favorisce la conservazione della massa ossea e proteica, ritardando ed addolcendo il processo di invecchiamento. Per un soggetto sedentario, si può indicativamente ritenere che l’efficienza diminuisca di circa l’1% all’anno con l’aumentare dell’età dopo i 30 anni. Questo calo non è in effetti molto diverso se si paragonano soggetti fisicamente attivi a soggetti mediamente sedentari, infatti un soggetto fisicamente attivo di 65 anni ha la stessa efficienza di un soggetto sedentario di 30 .La riduzione della massa muscolare è principalmente responsabile della diminuzione della forza muscolare con l’invecchiamento. Vi è infatti una riduzione del numero delle fibre muscolari e, parallelamente, una riduzione del numero di cellule nervose deputate all’innervazione dei muscoli. Anche l’alimentazione, sia in termini qualitativi che quantitativi, varia e ricca dei suoi componenti essenziali : glucidi, protidi e lipidi è indispensabile per mantenere la corretta forma fisica e permettere di svolgere una attività fisica regolare ed ancor più l’attività sportiva. A parità di altre condizioni, l’aspettativa di vita di un soggetto fisicamente attivo rispetto ad un soggetto sedentario: questa risulta di 20 anni più lunga nel primo rispetto al secondo. Rimane vero però che l’incidenza di molte malattie, come coronaropatia, infarto miocardico, ictus e diabete è percentualmente maggiore nei soggetti sedentari. L'attività fisica, da sola, è in grado di diminuire il rischio di mortalità per qualsiasi malattia . Così, per esempio, un fumatore che pratica attività fisica ha molte meno probabilità di morire rispetto ad un fumatore che non svolge attività fisica. Anche se non è l'immagine tradizionale, la visione di una persona anziana che fa ginnastica, sci di fondo od una semplice "corsetta"o pedalata in una strada cittadina periferica, non è più così rara e si vanno diffondendo sempre più centri pubblici o privati che offrono attività motorie per la terza età. Ma leggere e ripetere un testo, un po’ quello che si fa per studiare a scuola, è un’altrettanto valida e divertente ginnastica per la mente. Torniamo a studiare, si potrebbe sintetizzare il nostro concetto. E’ dimostrato scientificamente che lo studio attiva le sinapsi del nostro cervello, perché più usiamo la nostra mente, con la lettura, o anche con dei semplici giochi che migliorano la nostra capacità di concentrazione e di memorizzazione, più “alleniamo” il nostro cervello, migliorando la nostra capacità di ricordare nomi, momenti della nostra vita anche recenti e messi un po’ in secondo piano, rispetto al passato. E' necessario, perciò, che vengano approfonditi i termini generali del rapporto tra movimento ed invecchiamento, tra lettura e miglioramento della memoria, per potere meglio valutare gli elementi di prevenzione ed i benefici di tale attività per i soggetti appartenenti alla "terza età".

venerdì 25 luglio 2014

Città in Salute, Città della Salute

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Città in Salute, Città della Salute Le Città con il loro ambiente di vita, di lavoro, di svago generano patologie che presentano costi ingenti per la Sanità. Sono interessati sia il settore fisico legato ad inquinanti diffusi, che quello psicologico con sindromi ansioso-depressive, disorientamento, disadattamenti. Se rumore , fumi di idrocarburi, eccessiva illuminazione, ritmi di vita frenetici, errori alimentari, scarsa attività fisica in luoghi in-salubri e in-sicuri possono generare malattie a carico dell'apparato cardio-circolatorio, endocrino, gastroenterologico, uditivo, visivo, immunologico, altrettanto il nostro Sistema Nervoso può venire perturbato da una serie di disagi ambientali con stati depressivi e di disadattamento.Lo stress ed il sovraccarico di stimoli generati dalla vita in città, dunque, possono sfociare in disturbi di natura psichica o malattie organiche. Lo confermano più di uno studio condotto, uno molto recente presso L’Università di Pisa Dipartimento Ambiente. L’Homo sapiens non riesce ad adattarsi ad un ambiente, rumoroso, con un sovraccarico di stimoli nocivi e la sua fisiologia respiratoria non può modificarsi a fronte di un’aria ricca di particelle di carbone o intrisa di petrolio bruciato. Occorre tentare di ricreare il più possibile un ambiente di vita, nelle città ed ancora di più nelle aree metropolitane psico-biologico conforme all’uomo. Edilizia, Urbanistica, Alimentazione, Stli di Vita, Trasporti Pubblici e Privati, pensati Smart, pensati ecosostenibili, per risparmiare un bel pò di soldi e guadagnare in salute, riducendo i costi della Sanità.E' mia intenzione parlare con l'assessore Comunale Ilda Curti e riprendere i risultati del Progetto Urban II chiusosi nel 2009, estrapolando quanti più dati sul disagio e sul disorientamento in città, delle persone di tutte le età

giovedì 17 luglio 2014

L'avevamo detto purtroppo da Lo Spiffero

Esordio poco brillante per l'esponente della giunta Chiamparino, Ferraris, al primo faccia a faccia con i presidenti di federazione. Discorso scialbo che indispettisce il Coni. E dietro le quinte Porqueddu lavora a un asse con il titolare della Sanità Saitta Falsa partenza. Non è stato un esordio da incorniciare quello del neo assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris nella riunione convocata allo Sporting proprio per presentarsi ufficialmente ai presidenti delle federazioni e degli enti di promozione sportiva. Catapultato dal presidente Sergio Chiamparino in un campo a lui evidentemente ignoto, Ferraris ha parlato a braccio per una decina di minuti affidandosi alla formula tipica di chi “non ha nulla da dire”, ovvero «sono qui per ascoltare». Il primo a fischiare il fallo è stato il presidente del Coni regionale Gianfranco Porqueddu, seduto in penultima fil... LEGGI TUTTO

lunedì 14 luglio 2014

ANTROPOS HA FATTO 300.000 SU YOUTUBE. LA PIU' VISTA DELLA STAGIONE : NANOACQUA

Antropos, ideata da Giorgio Diaferia, medico chirurgo e giornalista e da Antonella Frontani giornalista e vice direttrice di Ecograffi.it, viene registrata presso gli studi dell’emittente 4ReteTv, e messa in onda sul ch 24 del DgT ed in diretta streaming su www.quartarete.tv Il programma, si dedica all’approfondimento sul tema Ambiente e Salute con numerosi riferimenti alla società ed alla attualità, al territorio ed alle istituzioni. Antropos, è condotta da Antonella Frontani,ed ha la durata di 1 ora con 2 break pubblicitari durante la stessa e 2 prima dell’inizio ed alla fine. Gli ospiti scelti tra esperti di elevato profilo scientifico ed istituzionale,sono inseriti nel contesto di un'ampia e gradevole scenografia personalizzata e di un videowall, su cui vengono proiettate immagini,grafiche e filmati che aiutino i telespettatori a comprendere e fissare meglio i temi dell'argomento. Vengono inoltre realizzati servizi dedicati al tema ed una rubrica : Naturalis, a cura di Cristina Colet sul benessere e il tempo libero. Inoltre al termine di ogni puntata di Antropos il Focus del Direttore Giorgio Diaferia, su temi di stretta attualità. La registrazione viene effettuata in presa diretta. I contenuti dell’intervista vengono preparati dalla Redazione con anticipo e comunicati agli ospiti alcuni giorni prima della registrazione. I servizi esterni sono concordati con i giornalisti della redazione in modo tale da produrre filmati e grafiche che contribuiscano alla chiarezza dei contenuti . Una sintesi della trasmissione viene inserita, sui canali di Youtube. 4Rete Antropos Trasmissione, la rubrica Focus (5’) e quella Naturalis (5’) invece su altri canali di yt dedicati. Inoltre tutta la produzione è presente sul periodico web www.ecograffi.it,sui principali social network. La STORIA L’attività della nostra Redazione è iniziata circa 10 anni or sono come impegno di documentazione sulle problematiche ambientali e sanitarie, attraverso dibattiti convegni in collaborazione con l’associazione nazionale V.A.S.onlus, serate a tema come :: - “Attenti alla Salute” presso i Teatri Comunali di Rivoli-Giaveno e Pinerolo per conto della ASLTO3 ( 5 edizioni con 3 diversi Direttori Generali) -le conferenze la “Salute in Comune” in collaborazione con i Comuni di Avigliana, Almese e Bussoleno, - Impresa ed Ambiente all’Environment Park di Torino -“Incontri per la Salute” presso il Teatro Cardinal Massaia di Torino. -“I Lunedì dell’Ambiente” tenutisi presso Atrium La nostra Redazione ha curato inoltre la realizzazione di altre produzioni televisive in collaborazioni con Reti Televisive locali del Piemonte e collaborazioni con i canali SKY 884 ed 857 Tra le collaborazioni : Regione Piemonte, Provincia di Torino, TRM, Pharmacia, Roche, Merck Sharp & Domme, Bayer, Environment Park, Amiat, IZS Piemonte, Metano Torino, A.R.P.A. Piemonte, Shering Plough, ASL 10 e TO3, Comune di Torino,Olimpo Biomedics, V.A.S., ISDE, Elisir di Salute, Torino Cronaca.,Cinemambiente, Tra gli Ospiti e le video-interviste : Lester Brown, Devra Davis,Vandana Shiva, PierGiorgio Odifreddi, Lorenzo Tomatis, Giorgio Calabrese, Luca Mercalli, Piero Cornaglia, Piero Fassino, Margherita Hack, Mercedes Bresso, Tony Capuozzo, Maria Caramelli, Aldo Grasselli,Alberto Barbera,Mario Valpreda, Gaetano Capizzi, Lella Costa, Bruno Gambarotta, Dario Fo, Dario Argento, Emma Bonino, Francesco Profumo, Sergio Chiamparino, e molti altri ancora.

sabato 12 luglio 2014

SPORT E SALUTE FINALMENTE SI PARLA DI PREVENZIONE PRIMARIA

Si è tenuto questa mattina , nella sala dei 300 a Torino, il Convegno organizzato dal C.O.N.I. Piemonte e in primis dal suo Presidente Gianfranco Porqueddu sul rapporto esistente e documentato tra fare attività fisica e mantenersi in salute o anche crescere in salute, viste le relazioni di importanti specialisti ed igienisti presenti. Al Convegno hanno partecipato l'assessore allo Sport Giovanni Maria Ferraris e quello alla Sanità Antonio Saitta. Quest'ultimo nel chiudere l'intervento a cui ha partecipato sin dal primo minuto, come anche il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus, ha ribadito che fare attività fisica regolare è uno degli elementi essenziali per stare in salute ed anche aiutare nel contenimento della spesa sanitaria che supera in Piemonte l'80% del bilancio e si trova in grave disavanzo economico. Più salute ma non a scapito dei servizi alla persona.Razionalizzare la sanità, vuol dire avere più risorse da reinvestire in assistenza in progetti educativi e formativi, come quello sulla Prevenzione primaria, per cui si spende in Piemonte circa il 3% dell'80% delle spese a bilancio, come ha ricordato il Prof. Giorgio Gilli Ordinario di Igiene e Presidente della SUISM.Anche i piccoli Ospedali vanno chiusi nella certezza di offrire una sanità più sicura ai cittadini, così come vanno unificati i centri di acquisto e molti altri doppioni esistenti, che libererebbero risorse economiche ed umane, per migliorare la qualità e la quantità dei servizi alla persona.Dunque più attività fisica e regolare, almeno 5 giorni alla settimana vincendo la pigrizia e cercando forme di movimento anche piacevoli, che ci divertano, aiutandoci nel contempo a socializzare meglio.Inoltre da una prevenzione basata sulla regolare attività fisica può derivare un risparmio di oltre 700.000 euro /anno. Nei prossimi giorni l'assessore Saitta convocherà un tavolo con i relatori, per passare dalle parole ai fatti.Del tavolo dovrebbero far parte anche l'Assesore Regionale allo Sport e quello all'Istruzione, tenendo conto della volontà di recuperare ed anzi rilanciare la figura dell'insegnante di scienze motorie nelle scuole, vero caposaldo per educare al movimento corretto e utile sin da bambini.

mercoledì 9 luglio 2014

ELEZIONI COMUNALI DI TORINO

E' già iniziata la nostra Campagna elettorale, senza disdegnare Moncalieri 2015 Amiche ed amici cari, vi aspetto per un incontro in merito alle prossime scadenze elettorali che certamente ci vedranno impegnati in prima persona, secondo anche quanto emerso dalla nostra recente Assemblea al Crimea. Vi invito calorosamente, pertanto a partecipare alla riunione convocata per MERCOLEDI 16 Luglio presso la sede dei Moderati alle ore 18( vi prego nella puntualità) per dibattere insieme su: TorinoViva e i Moderati del Piemonte un binomio da rilanciare in vista delle prossime scadenze elettorali. Venerdì scorso con una piccola delegazione abbiamo incontrato l'on Portas, Martedì sono stato all'interessante riunione degli EuroGreen con Gamba, venerdì 11 incontrerò l'Assessore allo Sport della Regione Ferraris per iniziative su To 2015. Mercoledì 2 Luglio è stato invece presentato il Consorzio PiemonteJazz, di cui siamo soci fondatori. Tanta quindi la carne al fuoco, in attesa di altri incontri già programmati.Verso le 20 ci trasferiremo a piedi in una pizzeria-ristorante li vicino per cenare insieme e proseguire eventualmente le varie valutazioni e proposte. Ricordo a chi non l'avesse già fatto che occorre versare la quota di iscrizione a TorinoViva,pari a 20€ Nel mentre ho scritto agli amici EuroGreen che ho incontrato Martedì alla Locanda nel Parco:cari amici, innanzi tutto grazie per l'invito a partecipare alla vostra cena/riunione di ieri che mi ha dato modo di conoscere molti amici ecologisti che vorrebbero ridare fiato e credibilità ad un partito ecologista in Italia. Partirei da qui il verbo che unisce tante esperienze, tante posizioni è quello dell'Ecologismo di proposta più che quello molto folcloristico, ma spesso non da tutti ben tollerato dei "verdi dentro". I temi di cui mi occupo da svariato tempo per cui ho fatto convegni, relazioni, trasmissioni televisive, radiofoniche , scritto articoli è quello legato alla tutela della salute, non solo della sanità. Sotto questo ampio tema si dibattono questioni che vanno dall'alimentazione sana, sia in termini qualitativi che quantitativi (biologico-biodinamico-vegetarismo-veganismo-sicurezza alimentare-frodi-doc-prodotti tipici-turismo enogastronomico-attività sportiva ed alimentazione-equo/solidale ecc......), proseguo con quello delle cure mediche secondo la cosi detta medicina integrata ovvero allopatica con non convenzionale (farmaci, erboristeria,fitoterapia,omeopatia,agopuntura,yoga,termalismo,osteopatia,chiropratica,shiatsu ecc...............) ed ancora Inquinamento di acqua-suolo-aria-terra e ricadute sulla nostra salute sia in termini preventivi, che economici. Come prevenire, come ridurre, come eliminare, magari guadagnandoci in salute e nel portafoglio. Il tutto con la collaborazione di centri e ricercatori universitari da coinvolgere per le competenze più tecnciche, identificando tra loro anche coloro che hanno una manifesta attenzione e simpatia per un movimento eco, rendendosi disponibili per scrivere, intervenire dare una base tecnica alle battaglie.La mia idea è che occorra un Ecologismo moderato e di iniziativa che a fronte di incontri ben preparati, partecipati e ben condotti sappia intercettare quella gigantesca fetta di cittadini "eco" che non vanno più a votare ma anche quell'imprenditoria eco che ha bisogno di loro referenti nelle istituzioni per sostenerli politicamente nei loro investimenti.Se non si è rappresentanza vasta di cittadini, credibili e seri, in questo caso direi molto seri, secondo me gli ecologisti rimarranno un movimento dello 0,. Se poi esistono già degli strumenti per comunicare all'esterno (Huffington Post, Paprika, Ecograffi, RadioRadicale,sito ecc. o momenti politici di iniziativa pubblica) lì occorre esserci con interventi, articoli. Da tutto questo è possibile che emerga una figura nazionale di una o di un leader. La sede di via Dego 6 alla Crocetta, potrebbe, grazie a VAS-Ecograffi, essere subito operativa, e potrebbe ospitare nella sua bella sala Convegni da 80 posti, con possibilità di proiettare video ecc..dibattiti, non escludo trovando anche sponsors disposti a sostenere le spese di pubblicizzazione degli eventi. Sono 2 veloci idee che avrebbero bisogno di un serio gruppo di lavoro per essere realizzate. Politicamente poi, se l'obiettivo più a breve scadenza è Torino/Città Metropolitana, suggerirei di non ignorare Moncalieri (primavera 2015, quinto Comune del Piemonte x popolazione) da sempre base degli ecologisti della provincia di TO) Un abbraccio, se serve chiamatemi. Allego mia breve scheda per chi non mi conoscesse.

venerdì 4 luglio 2014

RIFORME RIFORME RIFORME

Occorre che il Governo metta presto mano ad una serie di riforme, che forse non lo faranno andare in televisione o sui giornali, ma che servono al paese. La riforma delle Anagrafi, unificando ad esempio i server di utilizzo . Risparmio previsto attorno ai 4 miliardi di euro, ovvero l'equivalente dell'ICI. Altra riforma di peso che non può più aspettare è l'unificazione dei centri di acquisto che superano il numero dei Comuni Italiani. Sono infatti oltre 11.000 ed averne uno unico, oltre all'indubbio risparmio sulle forniture unificate permetterebbe di avere delle scontistiche fisiologiche superiori, con un bel risparmio per i Comuni.Non credo che gli Italiani siano molto appassionati invece a riforme del Senato o del sistema di voto, avendo compreso che in entrambi i sistemi ci sono dei problemi e dunque uno vale l'altro. Certo trovare un sistema per cui si parte tutti alla pari non sarebbe male. Ma come? Democratellum,Porcellum,Italicum mah!Per intanto via alla Riforma del Paese, per snellire, risparmiare ed europeizzare. Due mandati e poi a casa, in ogni tornata elettorale compreso nel futuro Senato, anche se non elettivo.

PIEMONTE JAZZLA RETE CHE PROMUOVE IL JAZZ

giovedì 3 luglio 2014

Gli amici Green ci invitano ad un Incontro l'8 Luglio in Locanda

Care amiche e cari amici, Per continuare a programmare le prossime attività abbiamo pensato di cercare di vederci una volta ogni 3 settimane circa. Nell'ultimo incontro, come avrete letto nel report sono venute fuori molte idee. Adesso abbiamo bisogno di programmarle e realizzarle. ;) Credo che uno dei punti importante sia proprio aggregare nuove persone, chiunque di voi in questi mesi o in campagna elettorale ha avuto modo di conoscere persone interessate al nostro progetto può invitare alla prossima riunione e dare i contatti a Beppe Gamba, che gentilmente sta provando a tenere i contatti con tutti. La prossima riunione sarà l'8 luglio alle ore 19 al LA LOCANDA NEL PARCO | VIA PANETTI MODESTO 1 - TORINO- Cel: 331 5911569 Cel: 331 5911561. Grazie a tutti! Gradita conferma.... Oliviero Alotto e Beppe Gamba

sabato 28 giugno 2014

QUALE FUTURO PER I MODERATI DI PORTAS? di Giorgio Diaferia

E' lecito chiedersi, dopo l'insuccesso registrato alle ultime elezioni regionali del Piemonte, quale potrebbe essere il futuro politico del Movimento Piemontese de i Moderati guidato dall'onorevole Giacomo Portas deputato indipendente nelle file del PD.Lo spazio politico per un movimento "moderato" dopo l'avvento del duo Renzi-Chiamparino, rispettivamente alla guida della Nazione e della Regione Piemonte, sembrerebbe essersi ridotto.I Moderati sono loro, ci sarebbe da dire, non essendoci più al governo del PD quella area ex PCI di sinistra.E' a mio avviso necessario coniugare d'ora in avanti quanto portato avanti anche da Movimenti ed Associazioni come la nostra che rivendicano uno spazio eco-equo-sociale, che manca nel panorama politico del nostro Paese e della nostra Regione. I Verdi Italiani, hanno dimostrato ancora una volta di essere ancora lontani dai loro fratelli Europei, raccimolando un triste 0.9% che ne ha impedito l'elezione di almeno qualche rappresentante. Si sa la politica è fatta di idee e proposte ma poi occorre anche avere gli strumenti per portarle avanti altrimenti il gruppo si demotiva e si sfalda. Anche per i socialisti, ormai quasi totalmente assorbiti con il segretario Nencini, nel PD, lo spazio politico è ormai scomparso ed anzi loro, a differenza degli EuroGreen nostrani, non ci provano neanche più a presentarsi, salvo rare eccezioni.Ma di queste due debolezze, un Movimento forte e saldamente guidato come i Moderati potrebbe invece fare un elemento positivo, rilanciando nel contempo se stesso. Scomparsi gli EcoDem, confluiti quasi tutti nel PD ed in parte nei Verdi, manca in Italia ed in Piemonte una forza politica che sappia essere propositiva verso una società più equa e solidale, più attenta alla salute delle persone in difficoltà, verso l'ambiente di vita e di lavoro e verso le nuove generazioni. Serve un'industria eco, una sanità eco, un'artigianato ed un commercio eco e via discorrendo. Un Movimento che offra reali opportunità di lavoro anche ai non più giovani, grazie a nuove possibilità legate alla produzione di energia elettrica e termica pultita, alla edilizia risparmiosa di energia, di calore, ma anche più sana e sicura, ad una viabilità urbana e sub urbana fatta di mezzi elettrici sia per il traffico privato che commerciale ma anche di treni veloci e tratte locali che scoraggino l'uso dei bus, dei camion semplicemente perchè più convenienti oltre che meno inquinanti. Un'ecologismo di proposta con profonde radici sociali ma con le radici che traggono nutrimento dalla ricerca scientifica applicata, un ecosocialismo di proposta che ci lasci un pò più di euro in tasca ed una qualità di vita migliore. I Moderati negli anni hanno dimostrato una grande capacità di consenso e di organizzazione. Oggi si ritrovano con 2 Consiglieri Regionali ed un Assessore. Da lì dovrebbe partire il nucleo di aggregazione e dai molti eletti nei vari Comuni del Piemonte.Cambiare per rilanciare e prepararsi alla sfida più esaltante quella del nuovo Governo della Area Metropolitana di Torino, che non potrà che essere eco-solidale ed in salute.

lunedì 16 giugno 2014

GIORGIO DIAFERIA Riconfermato Presidente di Torino Viva

All'unanimità l'Assemblea di Torino Viva mi ha riconfermato Presidente per il prossimo triennio.Questo il verbale e le nuove nomine.ASSEMBLEA ANNUALE ASSOCIAZIONE TORINOVIVA Torino, 11.6.2014 In data 11.06.2014 si è svolta la Assemblea ordinaria della Associazione Torino Viva, convocata presso il Circolo Crimea di corso Moncalieri 74 alle ore 18.30. L’OdG inviato in forma scritta a tutti gli amici e simpatizzanti di Torino Viva, prevedeva : 1) Relazione del Presidente uscente sull'attività svolta e proposte per il nuovo triennio 2) Definizione del nuovo quadro dirigente di Torino Viva 3) Accettazione dei nuovi iscritti, compilazione del modulo di iscrizione 4) Prossime iniziative di Campagna Elettorale, prima fra tutte Elezioni 2015 a Moncalieri ed in eventuali altri Comuni di Torino 5) Approvazione del Programma triennale 6) Variazioni statutarie Erano presenti: 1. Diaferia Giorgio 2. Rolla Renato 3. Allegrini Fausto 4. Battista Claudio 5. Battista Fabio 6. Boscaini Luca 7. Brigante Donato 8. Carena Marco 9. Cuttica Franco 10. Giordanengo Stella 11. Leandro Simone 12. Miglietti Marco 13. Panichi Marzio 14. Reda Vincenzo Dopo un resoconto delle principali attività svolte nel triennio 2010 -2013, sino ai primi mesi dell’anno in corso, il Presidente presenta le variazioni statutarie che poste in votazione vengono approvate all’unanimità. In particolare: 1. Art. 2 - Sede dell’associazione diventa Via Vespucci no. 8 – 10128 Torino 2. Art. 6 – Eliminare da … “Chiunque” a “è automatica” 3. Art. 8 - Eliminare “gli aderenti non possono avere carichi penali pendenti” 4. Art. 10 - Eliminare da ”possono ricoprire” a “solo attraverso l’associazione”. La Assemblea ha poi affrontato la decisione di costituire, dopo la verificata disponibilità, il nuovo assetto associativo. Il Nuovo Consiglio Direttivo, approvato con voto palese ed all’unanimità prevede Giorgio Diaferia, Marzio Panichi, Simone Leandro,Marco Carena, Renato Rolla, Luca Boscaini, Stella Giordanengo, Vincenzo Reda. In particolare il nuovo Direttivo prevede: Giorgio Diaferia Presidente, Rolla Renato vice Presidente, Stella Giordanengo Segretaria Organizzativa, Simone Leandro Tesoriere, Luca Boscaini, Marzio Panichi, Marco Carena consiglieri (approvato con voto palese ed all’unanimità) Potranno ovviamente iscriversi, anche in data successiva altre persone che abbiano o meno appartenuto all’Associazione, purchè ne formalizzino la richiesta con apposito modulo (allegato) e versino la quota/contributo spontaneo di adesione. Al momento non vi sono soldi in cassa e si ricorda che il C/C presso la Banca Unicredit è stato chiuso, rappresentando solo un costo, non avendo TOW, alcuna forma di proventi. L’Assemblea, non avendo più altro da deliberare , ha poi affrontato il dibattito, sull’indirizzo che intende darsi l’Associazione ed i possibili contatti con esponenti di spicco del Mondo Ambientalista. Quali i contatti da avviare e con quali comitati e associazioni del territorio e di cittadini. Continuare con Moderati o cercare nuove forze politiche, es Verdi, oppure dare sostegno ad un candidato forte di area politica vicina a noi.? Ipotesi Verdi: include ex parlamentari PD (mezzi) – verificare centro dx in area green (Fischer, Bendi) Scadenza comunali Moncalieri e Torino come organizzarci? Rolla: perplessità a continuare con i Moderati e con nuovo centro destra. Si con Verdi. Necessita molto tempo libero per svolgere attività politica seria e proficua nel reperire consensi. Carena: in Moderati no spazio o attenzione, ma unico mpercorso che da un’agibilità politica per Tow, i Verdi perdenti. Reda: candidato in origine era Diaferia conosciuto e con un suo carisma e conoscenze. Portas discorso chiaro non ha promesso nulla. TOW gruppo intellettuale non forte politicamente, ricco di competenze ma poco radicato sul territorio. Aspettare a vedere cosa succede in politica, non sciogliersi ma continuare a fare iniziative, se possibile per darsi visibilità Leandro: stessa analisi Reda. Fare iniziative su territorio Boscaini: impegnarsi per garantire ciascuno degli iscritti, 20 persone che ci seguano e ci votino, rimanere con i Moderati Panichi: condivide tematiche dei Verdi, specialmente importanza cibo sano. Ok restare con Moderati, alternativa dipende chi si sceglie Miglietti: non vuole andare con i Verdi, troppo ideologici. Non siamo politici ma bravi tecnici e possiamo fare iniziative di “cultura”, congressi ad alto livello, rimanere con i Moderati Si da’ mandato a chi ha contatto con referenti politici di contattare candidato forte da sostenere e invitarlo a riunione associazione. A maggioranza l’assemblea delibera di restare con i Moderati. A breve una delegazione (Diaferia-Panichi-Carena-Leandro-Boscaini) chiederà un incontro con l’onorevole Portas Si delibera inoltre di dare assoluta priorita’ alle elezioni comunali di Torino nel 2016, sin da ora iniziando a lavorarci per aumentare la visibilità ed il consenso. Vanno inoltre valutare anche elezioni in comuni della provincia di Torino Non essendoci altro da deliberare l’assemblea viene chiusa alle ore 20.30, dando mandato all’avvocato Rolla di provvedere alle modifiche statutarie, approvate. Il Presidente Giorgio Diaferia La Segretaria Stella Giordanengo

martedì 10 giugno 2014

L'Ecologismo Moderato di Giorgio Diaferia

Sono stato un iscritto dei Verdi Sole che Ride ed ho ricoperto piccoli incarichi istituzionali che mi hanno però fatto far parte del Consiglio Federale Nazionale. Dico questo, solo per spiegare che ci sono stato in mezzo per oltre 10 anni, ed affermo che l'Ecologismo ha commesso un grave errore negli anni passati affidandosi a politici provenienienti dalla sinistra parlamentare ed extra parlamentare, che molto abilmente utilizzarono i Verdi per crearsi uno spazio politico "alternativo"che iniziava ad essere molto sentito anche in Italia. Gli Ecologisti, per definizione, non sono nè di destra nè di sinistra, anche se la provenienza e le esperienze politiche antecedenti sono un patrimonio da conservare.Ma per emergere un Movimento, come un partito ha bisogno di leader, una figura che è sempre mancata, specialmente quella di un leader che lavorasse per il Movimento e la sua affermazione, grazie alle idee ed ai valori sociali ed anche economici che portava avanti.Sostenere una linea di proposta, basata su ricerca ed innovazione, tutela della salute e dell'ambiente,medicina umana e veterinaria non convenzionale, benessere animale, sostenibilità e sicurezza urbana, alimentazione biologica e biodinamica certificata e di qualità, ma non costosa, e molto altro, sono i punti base su cui ricreare un Movimento Ecologista-Verde in Italia. Ce ne è bisogno, è di grandissima attualità ed avrebbe uno spazio politico immenso. Io sostengo la linea della Moderazione e della Proposta ma anche della Determinazione a innovare e ritengo di appartenere a coloro che vogliono contaminare un pò tutta la società per ottenere comportamenti "eco" diffusi.Ora va di moda la Green Economy perchè è possibile farci dei begli affari, ma l'Ecologismo non è solo business. E' ad esempio parlare alle persone e convincerle che la produzione industriale non vuol dire veleni e morte purchè si rispettino le regole, vengano effettuati i controlli indipendenti. L'Ecologismo potrà rinascere grazie a chi ci lavora in mezzo con competenza e conoscenza e si preoccupa prima di tutto di salvaguardare la Salute delle persone, e di tutti gli esseri viventi. Si vive meglio e ci si ammala di meno se i servizi alla persona funzionano bene, se i trasporti sono rapidi, puliti e poco o nulla inquinanti, in città eco-efficenti e sane. Si vive meglio, si lavora meglio se le nostre case sono sicure ed ecologiche e risparmiose nei consumi, se possiamo vivere in mezzo al verde, ai corsi d'acqua pulita e non in mezzo ai fumi o ai cumuli di immondizia. La parola d'ordine dunque è riconvertire per produrre meglio evitando gli sprechi. Occorre resettare il vecchio quadro politico ed affidarsi a chi crede veramente e crede nell'eco-soscietà

domenica 8 giugno 2014

TASI E PAGA......TI di Giorgio Diaferia

La Tasi è la nuova tassa sui servizi indivisibili dei comuni italiani e deve essere pagata da tutti i contribuenti proprietari di prima casa, nonché di seconde abitazioni e capannoni entro il 16 giugno 2014. Si tratta in realtà di una delle tre componenti della cosiddetta IUC, ovvero l'Imposta Unica Comunale, di cui fanno parte anche l'Imu (da pagare però solo per le seconde case) e la Tari ovvero la tassa dei rifiuti (nota tecnica).Siamo in attesa di conoscere se i nuovi arresti "veneti" che seguono solo di poche settimane a quelli per l'Expo, eseguiti dalla magistratura, verranno trasformati in altrettanti rinvii a giudizio e soprattutto se arriveranno a sentenza definitiva.Certo che in Italia gli scandali non mancano mai e lo sforzo che sta cercando di compiere il nostro premier per ridare credibilità all'Italia è veramente un'impresa epica. Noi siamo garantisti, tanti, troppi cittadini sono finiti in galera o si sono visti riconoscere l'innocenza solo in terzo grado di giudizio e forse hanno ragione i Radicali Italiani, occorre concedere l'indulto e l'amnistia mentre si pone un rimedio definitivo all'eccesso di presenze nelle carceri italiane, dove i carcerati vivono spesso in condizioni disumane con meno di 3 metri quadrati di spazio.Detto dunque tutto ciò, c'è però da riflettere sul nostro sistema radicato sia nella legalità che nell'illegalità in cui per ottenere un posto sicuro, un appalto, e via a crescere cerchiamo sempre una scorciatoia, un politico amico a cui promettere voti in cambio di un favore importante ( si chiama voto di scambio) , o anche un funzionario che può decidere, scegliere tra varie proposte e via. Da questo deriva anche una sovraesposizione della magistratura che si vede spesso messa in primo piano sui media.Non abbiamo bisogno di nuovi sceriffi, ma solo di normalità. Quandoo si presenta la domanda per un lavoro, per un incarico oppure quando si partecipa ad una gara sarebbe giusto essere giudicati per il valore di quello che si propone, non perchè presentati o perchè amici di questo o quello o appartenenti ad un partito o ad altra organizzazione.NORMALITA' basta calci nel c...

mercoledì 28 maggio 2014

DOMENICA 1 Giugno Diretta Paprika da Cinemambiente ore 16 e Mercoledì4 GIUGNO CINEMA MASSIMO 3 ORE 16 :DIBATTITO PER CINEMAMBIENTE

Dr. Giorgio Diaferia Medico e Giornalista Direttore www.ecograffi.it Dr. Giovanni d'Amore Dipartimento Tematico Radiazioni Arpa Piemonte Commentano il Film Cherche zone blanche désespérément sulla Elettrosensibilità ai campi Elettro-Magnetici Modera Gaetano Capizzi

domenica 25 maggio 2014

Elezioni Europee è vittoria netta PD ma cresce l'astensionismo di Giorgio Diaferia

Dal 65 % dei votanti del 2009 a poco più del 57 % questo il primo dato su cui dobbiamo riflettere e lo deve fare anche il M5S che non è stato in grado di intercettare il forte disagio che c'è in Italia e la profonda insoddisfazione verso il mondo della politica e dei politici, soprattutto. Il M5S ottiene un più che buono 21% ed oltre che lo colloca alle spalle del PD che supera il 40% . FI si attesta sul 16%, alla soglia di sbarramento del 4% arrivano e la superano la Lega ( che farà gruppo con la trionfatrice Francese Marie Le Pen) , il NCD e Tsipras. Per un soffio Fratelli d'Italia stanno fuori con un buon 3,7%. Disastro dei Verdi che mantenendo gli stessi vertici mescolati ad un pò di EcoDem trombati non raggiungono l'1%. Questa sera vertice dei capi di stato a Bruxelles ed in tarda mattinata conferenza stampa di Matteo Renzi. Ed ora aspettiamo le REgionali di Piemonte e Abruzzo, che hanno confermato (NdR) il successo del PD ed in Piemonte di Chiamparino. Entra in Consiglio Regionale, per i Moderati il più votato Ferraris.

sabato 10 maggio 2014

NON SOLO JAZZ FESTIVALS di giorgio diaferia

La terza edizione del TJF è stata contrassegnata, come spesso accade nelle grandi manifestazioni, largamente pubblicizzate e gratuite o quasi, da una grandissima partecipazione di pubblico, favorita anche dai generi musicali presenti che sono sfociati in Elio e Le Storie Tese , grandissimi musicisti. Alcuni giovani promettenti jazzisti Piemontesi impegnati nel Fringe, altri meno giovani con la Big Band e non solo, molti i dimenticati o gli esclusi. Nel mentre si sta realizzando un docufilm sullo "Swing club" storico locale jazz di Torino degli anni sessanta, di cui qualche memoria rimane tra i jazzisti torinesi che ancora si esibiscono ed hanno trovato un certo successo all'estero o in altre parti d'Italia. Ma il Jazz ha bisogno del grande Festival per alimentarsi e dare slancio e un continuum lavorativo(perchè di lavoro, senza quasi tutele, stiamo parlando). Allora ad un gruppo di musicisti Piemontesi, in accordo con delle associazioni regolarmente costituite, con titolari di radio, di televisioni locali e web ( quindi internazionali) e di proprietari di locali dove il jazz si suona, con grande fatica economica, tutto l'anno è venuto in mente di ricreare un circuito di locali.Questi alimentati dai vari Festivals traggono nutrimento e slancio e si propongono come elementi essenziali nella preparazione degli stessi e in continuità con le grandi rassegne. Avigliana, Monforte,Piossasco,Torino,Alba per citare solo i più grandi. L'idea è molto interessante ed ha avuto già una sua prima vita Mercoledì 7 Maggio al Circolo Arci PabloNeruda di Torino. Staremo a vedere la risposta degli enti pubblici al Progetto.

giovedì 1 maggio 2014

1 Maggio : la Festa del Lavoro che non c'è............

Il numero di disoccupati nel nostro Paese ha ormai raggiunto dei livelli gravissimi e preoccupanti. La corsa degli oltre 10.000 per 14 posti da vigile al Comune di Milano, nel sogno per nulla represso, di un lavoro stabile che permetta di crearsi un nucleo famigliare autonomo, è una dimostrazione di quale sia la situazione.L'Italia perde mille posti di lavoro al giorno.l'Istat ha certificato un tasso di disoccupazione al 13%: mai così alto dal '77. Tra i giovani il tasso di disoccupazione è al 42,3%, ! C'è veramente molto poco da festeggiare, mentre la forbice tra ricchi e persone in difficoltà economiche si accresce inglobando in questa seconda categoria una gran fetta dei così detti "ceti medi".Senza lavoro non c'è possibilità di crescita e di sopravvivenza per una società. Occorre ridistribuire meglio i privilegi e la ricchezza, con stipendi più bassi per i managers e supermanagers e eliminando, con effetto retroattivo le super Pensioni. Queste risorse recuperate andrebbero tutte ridistribuite con nuove assunzioni tra i giovani e meno giovani.Le contestatzioni nelle Piazze spesso sfociate in atti di violenza verso rappresentanti del Parlamento, dimostrano ormai che un profondo cambiamento politico e sociale è urgente e non più procastinabile. Anche l'Europa dovrà dimostrarsi un'Unione di popoli che collaborano e si aiutano e non un'arcinia struttura fatta solo di multe e controlli, basata su Banche e Finanza e su una moneta comune, che ha creato, così come è stata sin ad ora pensata, più disparità e conflitti, anzichè aiuti e collaborazioni ed unione.. http://www.istat.it/it/archivio/120308.

venerdì 18 aprile 2014

SAVE THE DATE: MERCOLEDI 7 MAGGIO ORE 22

Siete tutti invitati a partecipare ed a sostenere con una piccola offerta il Consorzio SPeRA. Ci vediamo là e ci divertiremo un sacco!

martedì 15 aprile 2014

011 JAZZ X TORINO SAVE THE DATE: MERCOLEDI 7 MAGGIO ORE 22 CAFFE' NERUDA

ALBERTO MARSICO HAMMOND DIEGO BOROTTI SAX TENORE GIORGIO DIAFERIA BATTERIA , vi aspettano al Neruda di Torino per una grande Jam session. Ingresso Libero sino ad esaurimento posti.