sabato 12 luglio 2014

SPORT E SALUTE FINALMENTE SI PARLA DI PREVENZIONE PRIMARIA

Si è tenuto questa mattina , nella sala dei 300 a Torino, il Convegno organizzato dal C.O.N.I. Piemonte e in primis dal suo Presidente Gianfranco Porqueddu sul rapporto esistente e documentato tra fare attività fisica e mantenersi in salute o anche crescere in salute, viste le relazioni di importanti specialisti ed igienisti presenti. Al Convegno hanno partecipato l'assessore allo Sport Giovanni Maria Ferraris e quello alla Sanità Antonio Saitta. Quest'ultimo nel chiudere l'intervento a cui ha partecipato sin dal primo minuto, come anche il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus, ha ribadito che fare attività fisica regolare è uno degli elementi essenziali per stare in salute ed anche aiutare nel contenimento della spesa sanitaria che supera in Piemonte l'80% del bilancio e si trova in grave disavanzo economico. Più salute ma non a scapito dei servizi alla persona.Razionalizzare la sanità, vuol dire avere più risorse da reinvestire in assistenza in progetti educativi e formativi, come quello sulla Prevenzione primaria, per cui si spende in Piemonte circa il 3% dell'80% delle spese a bilancio, come ha ricordato il Prof. Giorgio Gilli Ordinario di Igiene e Presidente della SUISM.Anche i piccoli Ospedali vanno chiusi nella certezza di offrire una sanità più sicura ai cittadini, così come vanno unificati i centri di acquisto e molti altri doppioni esistenti, che libererebbero risorse economiche ed umane, per migliorare la qualità e la quantità dei servizi alla persona.Dunque più attività fisica e regolare, almeno 5 giorni alla settimana vincendo la pigrizia e cercando forme di movimento anche piacevoli, che ci divertano, aiutandoci nel contempo a socializzare meglio.Inoltre da una prevenzione basata sulla regolare attività fisica può derivare un risparmio di oltre 700.000 euro /anno. Nei prossimi giorni l'assessore Saitta convocherà un tavolo con i relatori, per passare dalle parole ai fatti.Del tavolo dovrebbero far parte anche l'Assesore Regionale allo Sport e quello all'Istruzione, tenendo conto della volontà di recuperare ed anzi rilanciare la figura dell'insegnante di scienze motorie nelle scuole, vero caposaldo per educare al movimento corretto e utile sin da bambini.

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