sabato 13 dicembre 2014

LA CORRUZIONE DILAGANTE NEL NOSTRO PAESE

Forti con i deboli e deboli con i forti. Partiamo da qui. Viviamo ormai continuamente immersi in arresti, indagini in corso che riguardano appalti truccati, gare pilotate, concorsi programmati per qualcuno, raccomandazioni per tutto. In parte ma non solo, una responsabilità c'è l'ha il voto con le preferenze, quest'ultime acquisibili grazie ad un piccolo favore, all'assunzione di un parente, sino alla vincita per un appalto importante di milioni di euro. Più grande il ritorno più consistente la pattuglia dei votanti. Ma lo scopriamo solo adesso? Tutte le persone per bene che abbiano, anche solo pensato, di entrare a ricoprire un incarico lautamente retribuito e di prestigio, tale per cui si possano aprire le porte di quel mondo dorato di "vip" sanno che o sono almeno buoni amici e conoscono qualcuno o se no se lo possono scordare, l'incarico, la nomina ecc... L'altra strada è quella della corrente politica che piazza i suoi collaboratori nei posti che contano ed infine la strada dell'illegalità, che abbiamo imparato essere più frequentata di quanto pensassimo. Spesso poi gli interessi di chi ha favorito quella tale assunzione o gara o appalto si riverberano sotto forma di tangenti o favori o restituzioni di favori ad altri amici. Il giro così si allarga e si automantiene. Nessuno sapeva nulla, prima, adesso si scopre che la corruzione dilaga e si decidono pene più severe, come se servissero a qualcosa, senza prima depenalizzare reati molto meno gravi, restituire dignità ed un futuro ai carcerati con una amnistia che ci eviterebbe altre figuraccie ed ammende con l'Unione Europea. Vi sono reati per i quali c'è gente per bene che si trova in carcere o che è imputata e dovrà discolparsi con sacrifici personali enormi e patimenti infiniti. Il merito, le competenze, la serietà tre parametri basilari di valutazione sconosciuti. Ma anche una classe politica, la nostra, molto meno numerosa ( aboliamo una volta per tutti sto Senato, correggiamo la Costituzione ammodernandola), eliminiamo sacche di privilegi assurdi e costosi, paghiamo meno i Parlamentari e gli EuroParlamentari, chiediamo che lavorino o vengano rimossi dopo un tot di assenze ingiustificate,ma soprattutto che chi viene eletto lavori e governi per il bene del Paese, non solo per essere rieletto ( 2 mandati e via la regola base, senza alcuna eccezione). Accorpiamo le Regioni e visto che si è deciso stop ai Pensionati Manager retribuiti. Se bravi e capaci ci stiano a lavorare gratis per lo Stato, se no largo a nuovi esperti.Comincerei almeno da qui, ma le cose da fare sarebbero, sono tantissime. Ci siamo anche noi che NON siamo e NON vogliamo in alcun modo essere i soliti noti o gli amici degli amici, che vorremmo contare un pò di più se meritevoli, se no lavorare nell'ombra per un paese migliore e più onesto.

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