martedì 10 giugno 2014

L'Ecologismo Moderato di Giorgio Diaferia

Sono stato un iscritto dei Verdi Sole che Ride ed ho ricoperto piccoli incarichi istituzionali che mi hanno però fatto far parte del Consiglio Federale Nazionale. Dico questo, solo per spiegare che ci sono stato in mezzo per oltre 10 anni, ed affermo che l'Ecologismo ha commesso un grave errore negli anni passati affidandosi a politici provenienienti dalla sinistra parlamentare ed extra parlamentare, che molto abilmente utilizzarono i Verdi per crearsi uno spazio politico "alternativo"che iniziava ad essere molto sentito anche in Italia. Gli Ecologisti, per definizione, non sono nè di destra nè di sinistra, anche se la provenienza e le esperienze politiche antecedenti sono un patrimonio da conservare.Ma per emergere un Movimento, come un partito ha bisogno di leader, una figura che è sempre mancata, specialmente quella di un leader che lavorasse per il Movimento e la sua affermazione, grazie alle idee ed ai valori sociali ed anche economici che portava avanti.Sostenere una linea di proposta, basata su ricerca ed innovazione, tutela della salute e dell'ambiente,medicina umana e veterinaria non convenzionale, benessere animale, sostenibilità e sicurezza urbana, alimentazione biologica e biodinamica certificata e di qualità, ma non costosa, e molto altro, sono i punti base su cui ricreare un Movimento Ecologista-Verde in Italia. Ce ne è bisogno, è di grandissima attualità ed avrebbe uno spazio politico immenso. Io sostengo la linea della Moderazione e della Proposta ma anche della Determinazione a innovare e ritengo di appartenere a coloro che vogliono contaminare un pò tutta la società per ottenere comportamenti "eco" diffusi.Ora va di moda la Green Economy perchè è possibile farci dei begli affari, ma l'Ecologismo non è solo business. E' ad esempio parlare alle persone e convincerle che la produzione industriale non vuol dire veleni e morte purchè si rispettino le regole, vengano effettuati i controlli indipendenti. L'Ecologismo potrà rinascere grazie a chi ci lavora in mezzo con competenza e conoscenza e si preoccupa prima di tutto di salvaguardare la Salute delle persone, e di tutti gli esseri viventi. Si vive meglio e ci si ammala di meno se i servizi alla persona funzionano bene, se i trasporti sono rapidi, puliti e poco o nulla inquinanti, in città eco-efficenti e sane. Si vive meglio, si lavora meglio se le nostre case sono sicure ed ecologiche e risparmiose nei consumi, se possiamo vivere in mezzo al verde, ai corsi d'acqua pulita e non in mezzo ai fumi o ai cumuli di immondizia. La parola d'ordine dunque è riconvertire per produrre meglio evitando gli sprechi. Occorre resettare il vecchio quadro politico ed affidarsi a chi crede veramente e crede nell'eco-soscietà

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